Isvap, vigila sui movimenti delle assicurazioni, ma c’è troppa disparità tra le Compagnie RCA del Nord e Sud
L’Isvap è intervenuta in modo deciso per vigilare le Assicurazioni, dopo la diatriba tra le
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La gamma delle vetture Renault dedicate ad Amedeo Gordini si rinnova. A portare il nome
Fernando Alonso sta ripetutamente riprendendosi la sua rivincita per essere stato sbattuto fuori dalla McLaren
Ecco i voti ai protagonisti del Gran Premio del Brasile, sul circuito di Interalgos, penultimo
Ecco i commenti dei proganosti del Gran Premio del Brasile di Formula 1, penultimo appuntamento
Con soli 6 anni di Formula 1 la Red Bull si è aggiudicata in Brasile
Anche se il mercato dell’auto a ottobre ha fatto registrare risultati disastrosi, c’è chi sorride.

Ci si gioca il Mondiale in Brasile. La Formula 1 si appretsa a vivere l’epilogo – emozionante, avvincente – della stagione e consegnare l’iridato a uno dei tre. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastien Vettel. Come sia andata la giornata di qualifiche – prima ancora di mostrarvelo con immagini fresche che giungono direttamente da quell’asfalto lì, di Interlagos – lo abbiamo dettagliato.

Nico Hulkenberg ha ottenuto la pole position e ha riportato le Williams sul gradino più alto del podio dopo anni di anonimato mentre dei tre in ballo per la vittoria che conta – il Mondiale, il Mondiale! – va di lusso ai due della Red Bull. Che finiscono secondo – Mark Webber – e terzo – Sebastien Vettel. Tra il terzo e il primo delle Ferrari – Fernando Alonso – ci sta di mezzo Lewis Hamilton.

Gli idoli di casa, Rubens Barrichello e Felipe Massa, chiudono rispettivamente al sesto e al nono posto. Ora, ogni verdetto verrà confermato – o smentito, dita incrociate! – in gara. Davanti ai microfoni, intanto, Alonso si dice carico e cerca di vivere la mezza delusione della quinta posizione con la spavalderia che sa (anche) di tatticismo necessario: “Dobbiamo essere soddisfatti, avevamo molto da perdere. I nostri rivali diretti sono davanti, vedremo come gestiranno la prima curva“.
La casa automobilistica di Stoccarda ha messo a punto caratteristiche inedite per il tetto rigido ripiegabile della nuova generazione di Mercedes SLK: una speciale superficie superiore in cristallo, che può, a scelta, diventare trasparente o essere oscurata, semplicemente attraverso la pressione di un solo pulsante. Il fabbricante della Stella a Tre Punte diventa, così, la prima casa automobilistica nel mercato ad offrire, a richiesta, il tetto metallico ripiegabile Panorama con il nuovo dispositivo MAGIC SKY CONTROL.
Ecco i commenti degli altri protagonisti delle qualifiche del Gran Premio del Brasile ad Interlagos.
Un nuovo riconoscimento per il Gruppo Volkswagen, da aggiungere allo scaffale dei premi, accanto agli ultimi in ordine di tempo (il che sembra il contentino per non essere inclusi nelle sette finaliste nella corsa al titolo European Car of the Year 2011). Nello specifico, il riconoscimento “Volante d’Oro 2010” è da attribuire al brand dei Quattro Anelli, Audi, e, esattamente, all’utilitaria di segmento B Audi A1 e all’ammiraglia di segmento F Audi A8. La piccola citycar, sviluppata sulla piattaforma PQ25 di Volkswagen Polo, Skoda Fabia e Seat Ibiza (e derivate), ha ottenuto il premio nel gruppo “Compatte”, mentre la berlina di oltre cinque metri di lunghezza ha trionfato nella categoria “Auto di lusso”.
AvtoVAZ, in Russia, la produce dal 1976. Un po’ di stanchezza – che dite? – la possiamo concedere al rude fuoristrada (definirlo Sport Utility Vehicle, equipararlo ad un SUV, non sarebbe corretto), Lada Niva. L’età avanza anche per questa automobile orientale e nel Paese del grande freddo si progetta già una nuova generazione, per soddisfare ancora una volta le aspettative di patria e mercati locali (in Europa, senza dubbio, il successo di una vettura simile non sarebbe tanto facile, anche se Dacia Duster ha smentito ogni definizione precedente). Il nuovo fuoristrada che uscirà dall’avvicendamento generazionale si chiamerà ancora Lada Niva, ma avrà una nuova piattaforma.