Ratan Tata lascerà il vertice di Tata Group, sostituto cercasi

Dicono che fosse nell’aria già alla fine dell’anno passato, ma, in tutta sincerità, la notizia non è rimasta a galla, all’interno del coacervo delle informazioni automobilistiche: stando alle dichiarazioni del gruppo industriale stesso, Ratan Tata, il presidente odierno, già maggior azionista dell’omonima azienda indiana, Tata Group, ormai settantatreenne (nacque a Mumbai nel dicembre del 1937), sarebbe alla ricerca di un successore che possa prendere il proprio posto, il proprio scanno, al vertice di tutta la baracca: cercasi dirigente, dunque, che comandi la più grande azienda privata dell’intera India.

Renault per Buemi e Suttil. Trulli non si pensiona


Pausa estiva, motori spenti e caschi appesi, ma il mercato piloti parla ancora di se, anche se i top team hanno confermato la loro linea di conducenti per l’anno avvenire, la Renault ed il pilota Petrov hanno tutti i requisiti per mischiare ancora le carte con i piloti militanti nelle squadre di centro.

Sebastian Buemi è tra i nomi comparsi per sostituire Vitaly nel team francese, ma lo svizzero felice di rimanere a Faenza è stato ulteriormente riconfermato dalla sua squadra e dalla Red Bull: “ La Red Bull mi ha aiutato in passato e mi aiuta ancora, per questo voglio rimanere ancora con loro”.

Adrian Suttil vive una situazione non molto facile, perché in passato il suo team era al centro di critiche per via di debiti che il proprietario Mallya non riusciva a togliersi da dosso. Il team indiano è cresciuto e quando i costi in F1 si abbasseranno sicuramente in Force India si avrà più agevolazione a lavorare con un basso budget, ma Adrian è un pilota promettente e non vuole firmare un contratto triennale con una macchina che non garantisce una seria evoluzione:”Sono felice di stare in Force India, ma io voglio andare avanti. I top team sono completamente chiusi, quindi è difficile trovare un posto”.

Sono solo voci quelle che indicano Jarno Trulli prossimo al pensionamento….

Volkswagen Scirocco, prodotti 100.000 esemplari dal 2008

Rullo di tamburi, squilli di tromba: signori e signore, la terza generazione della coupé sportiva di segmento C, Volkswagen Scirocco, in produzione dal 2008, è stata prodotta in due anni in 100.000 esemplari, passando anche attraverso la tanto chiacchierata crisi mondiale del settore automotive. Volkswagen Scirocco, per chi non fosse al corrente delle più recenti vicende automobilistiche, rappresenta l’unica hatchback a tre porte della casa costruttrice di Wolfsburg con il vezzo di forme sportive e con la velleità di richiamare le classiche coupé a tre volumi.

Infiniti JX, un’inedita vettura per il marchio nobile di Nissan Motor Company?

Qualora non foste rimasti al passo con i tempi e non aveste seguito le ultime puntate automobilistiche, questo è il posto ed il momento giusto: sedetevi comodi. La storia narra di una casa costruttrice, Infiniti, che nacque per volere dell’attuale proprietaria Nissan Motor Company, nel lontano novembre del 1989, allorquando nel Nord America ebbero inizio le vendite dei modelli del marchio nobile. Oggi, anche grazie – forse – alla maggiore vicinanza del brand nipponico con l’Europa, in ossequio alla relazione industriale con Renault, Infiniti viene commercializzata anche sul Vecchio Continente.

Audi A7 2011, il costruttore potrebbe produrre una Coupé ed una Cabriolet

All’incirca due settimane fa, Audi svelava la nuova A7 Sportback, la berlina con il tetto da coupé (altrimenti conosciuta come coupé con le quattro portiere) di grandi dimensioni – è lunga 496 centimetri, larga 191 centimetri e possiede un’altezza di 142 centimetri – che il costruttore di Ingolstadt ha realizzato per assicurarsi un posto nel coacervo (eterogeneo) di questa tipologia di vetture: mostrata a macchia d’olio attraverso il reticolato di vie telematiche, la nuova Audi A7 Sportback 2011 ha ottenuto una discreta quantità d’attenzione mediatica.