Porsche 918 Spyder sarà svelata al Salone di Francoforte 2013 (nuovi dettagli)

di Riccardo Guerra 1

La casa automobilistica tedesca Porsche sta lavorando alla nuova 918 Spyder con grande fervore: si tratta dell’ammiraglia destinata a proseguire quanto fatto da Porsche Carrera GT ma anche della prima super-sportiva del marchio della Cavallina con meccanica ibrida. La vettura è stata anticipata al Salone di Ginevra 2010 da una concept car, che ha lasciato tutti sorpresi e che secondo le indiscrezioni è molto vicina alla vettura di serie. Gli uomini di Porsche sono concentrati, in questo momento, nel trasformare la meccanica di un prototipo in un prodotto commercializzabile: pare – lo raccontano oggi alcune chiacchiere, di cui vogliamo parlarvi – che i tecnici di Zuffenhausen abbiano già apportato alcuni cambiamenti a livello tecnico a Porsche 918 Spyder, strada facendo. Quali?

Secondo le nuove indiscrezioni, la nuova Porsche 918 Spyder sarà più potente di quanto ha dimostrato la concept car: la vettura sarà capace di scaricare a terra 720 cavalli circa. A produrli tre motori elettrici (supportati da un pacchetto di batterie di cui per ora non si conoscono i dettagli) ed un propulsore a combustione termica: non il 3,4 litri boxer sei cilindri benzina che il brand ha installato sotto il cofano della concept car che abbiamo conosciuto al Salone di Ginevra 2010, bensì un motore 4,6 litri benzina, dotato di otto cilindri disposti a V e concepito sulla base del motore che spinge la vettura da competizione Porsche RS Spyder LMP2. Questo propulsore benzina genererà da solo 550 cavalli e sarà caratterizzato da pistoni forgiati ultraleggeri, da un rapporto di compressione molto elevato, da una pompa dell’olio a pressione variabile e da un sistema di fasatura variabile.

La nuova Porsche 918 Spyder sarà svelata in occasione del Salone di Francoforte 2013, che si terrà durante il prossimo anno, dopo l’estate. Le vendite della supercar ibrida dell’azienda tedesca inizieranno poco dopo, anche se le prime consegne sono previste (pare) nei primi mesi dell’anno 2014.

Photo credits | Getty Images

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