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Formula 1, Alonso rilancia le ambizioni Ferrari: “Corsa al titolo aperta”

Pubblicato da: Moreno

“Il titolo è ancora aperto. Lo dice la matematica e lo abbiamo visto tante volte in passato. Abbiamo assistito a stagioni completamente riaperte. In questo momento non ci sta andando molto bene ma presto tutto potrebbe cambiare. Ci siamo già passati. Dobbiamo farci trovare pronti come abbiamo fatto nella passata stagione. Ripensiamo alle situazioni a noi favorevoli a Monza e Singapore. Ai problemi della Red Bull. Il gap può ridursi molto in poche settimane”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Fernando Alonso al sito Autosport. Il due volte campione del mondo quindi crede ancora in un futuro positivo, anche se le riflessioni da fare a Maranello sono tante. Arrivati a questo punto vincere o comunque riportarsi avanti e resistere diventa quasi un obbligo. “Non dipende solo da noi. Quello che dobbiamo fare è concentrarci senza piangerci addosso e preparare ogni gara nel migliore dei modi. Siamo la Ferrari e abbiamo i mezzi per poter dare la svolta a questa stagione. La verità è che fino adesso la Red Bull non ha sbagliato praticamente nulla e anche quando hanno commesso qualche piccolo errore tutto è girato a loro favore”. Il Canada per Alonso è quindi già un lontano ricordo. Bisogna ripartire ancora una volta e pensare al prossimo impegno di Valencia. “Purtroppo la fortuna non è certo stata dalla nostra parte in Canada. Poteva essere la scelta decisiva quella delle intermedie e il vento invece ha spinto più velocemente il temporale. Poteva uscire Button nel contatto, o rimanere in gara sia io che lui e invece la Ferrari si è fermata nel cordolo e Button ha vinto”. Appuntamento a Valencia, dove tra due settimane si correrà il Gran Premio d’Europa da sempre spesso e volentieri favorevole della Rossa.

ACCORDO CON LA PHILIP MORRIS SINO AL 2015 – La Scuderia Ferrari Marlboro reso noto di aver prolungato l’accordo di collaborazione con Philip Morris International fino al termine del 2015.

Formula 1, box Ferrari salvato da Montezemolo: “Non ho niente da rimproverare”

Pubblicato da: Moreno

I problemi della Ferrari riscontrati in questa prima parte di stagione, sono diversi: dal ritardo nello sviluppo della monoposto, ai problemi con gomme e agli assetti. Di mezzo, però, anche tanta sfortuna. La Ferrari non riesce ancora ad ingranare la marcia giusta, ma Montezemolo non se la prende con il lavoro degli uomini di Maranello. “Non ho niente da rimproverare. La macchina è molto migliorata, l’abbiamo dimostrato in qualifica arrivando ad un decimo da Vettel e davanti alle altre. Senza la pioggia saremmo stati protagonisti. Potevamo esserelo anche con la pioggia, ma abbiamo pagato il prezzo più alto continuare. Domani dirò a tutti di continuare a lavorare con metodo, spirito di sacrificio. Perché la Ferrari in qualifica è avanti ma deve essere molto, ma molto più avanti in corsa. Questa stagione non è iniziata bene, lo sappiamo, ma abbiamo fiducia nei nostri uomini. Conosco le loro capacità, ho grande fiducia sapendo che a qualcuno è capitata una stagione perfetta, mentre noi dobbiamo fare di più per reagire ed avere la capacita’ di vincere. Dobbiamo crederci fino alla fine anche se la stagione non e cominciata come io e i tifosi speravamo“.

MERCATO PILOTIMontezemolo, poi, preferisce evitare di addentrarsi nel labirinto del mercato piloti: l’ultima parla di un Hamilton che sembra vicino ad un accordo con la Red Bull. “E’ iniziata la stagione delle firme o delle presunte firme. Io ho altri pensieri a cui pensare, tante cose che dobbiamo vedere, ma fortunatamente non abbiamo il problema dei piloti. Ieri ho visto bene Massa mi e’ piaciuta la sua reazione.Ho visto molto forte anche Alonso, anche se non si trovava bene con le gomme da superbagnato. Di Hamilton non ne so niente e mi interessa anche molto relativamente“.

RITORNO KUBICA – Infine l’ultima battuta é su Robert Kubica: “E’ un ragazzo straordinario. Sta dimostrando coraggio, voglia di lottare, determinazione. Io spero lo possa premiare per tornare presto alle corse. Ha un grande temperamento ed è stato molto veloce anche con macchine non competitive e noi l’abbiamo seguito con interesse” dice il presidente della Ferrari. “Kubica ha avuto la fortuna di finire in un’ospedale non di un grande centro, ma con medici di grande competenza specifiche della mano, che lo hanno salvato. Li dobbiamo ringraziere ed esserne orgogliosi“.

Formula 1, Montezemolo sulla Ferrari: “Non ci arrenderemo mai”

Pubblicato da: Moreno

Da un pò di tempo a questa parte, il lunedì è uno dei giorni più intensi della settimana vissuti dalle parti di Maranello. Dopo l’ennesimo flop stagionale timbrato in quel di Montreal nel Gran Premio di Canada, da casa Ferrari arrivano fiumi di dichiarazioni, spiegazioni e promesse, che vertono tutte sullo stesso tema: “Non molleremo mai”, “Che sfortuna”, e la famosa “Quando si sbaglia la colpa è sempre della squadra”. Dichiarazioni d’intenti che oramai sembrano sempre più il marchio di fabbrica della Scuderia di Maranello, ma che in molte occasioni sono poi state spesso accompagnate dai risultati nella gara successiva. È altrettanto vero che in questa prima parte della stagione, di momenti e periodi di crisi, la Ferrari ne ha vissuti molti, ed è quindi quasi un dovere per tutti i tifosi credere nella voglia di rivincita degli uomini in Rosso. “La nostra forza è che noi non ci arrendiamo mai. Dopo le qualifiche pensavo ad una Ferrari che con i nostri due piloti avrebbe fatto molto molto bene, nel peggiore delle ipotesi sul podio, ma anche alla vittori. Invece Alonso e Button si sono toccati con il cinquanta per cento di uscire, ed è uscito Alonso, mentre Button ha vinto. Domani sarò a Maranello perchè mi aspetto il massimo sforzo per tornare a vincere. Abbiamo visto sia a Monte Carlo che ieri una Ferrari molto competitiva. Penso e spero che lo saremo anche a Valencia, poi toccherà a circuiti impegnativi sotto il profilo dell’aerodinamica come Silverstone e stiamo lavorando perchè questo è un nostro punto debole. Io preferisco una Ferrari che si ferma e non vince ma è competitiva che una che arriva sesta o settima e non è competitiva. E’ quello che ci aspettiamo per la seconda parte della stagione, di tornare protagonisti“.

Formula 1, Ferrari: Domenicali la butta sul ridere. “Organizzeremo un viaggio a Lourdes”

Pubblicato da: Moreno

Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, preferisce scherzarci su: “Organizzeremo un viaggio a Lourdes per vedere se possiamo ribaltare la situazione“. La trasferta del Gp del Canada si é rivelata essere l’ennesima delusione di una stagione: rientrare a casa con solo un misero sesto posto di Felipe Mass, dopo una secondo e terzo posto conquistato in qualifica, lascia davvero l’amaro in bocca. E se si volge lo sguardo alla classifica piloti, il risultato è ancora peggiore: Alonso e Massa hanno rispettivamente 69 e 32 punti in graduatoria, che Sebastian Vettel domina dall’alto dei suoi 161 punti. La classifica costruttori è ancora più nera: la Red Bull ha 255 punti e la Ferrari è terza con 101. Insomma, un vero e propio disastro. “Nell’ultima gara avevo detto che avremmo aspettato i prossimi 2 Gp e che avremmo dovuto fare punti“, dice ancora Domenicali, “sono deluso per l’esito della corsa: non abbiamo raccolto il bottino che avremmo meritato, viste le nostre prestazioni. Adesso dobbiamo ottenere il massimo a Valencia“, dice, pensando già all’appuntamento del 26 giugno prossimo. Ossia il Gp di Gran Bretagna in programma a Silverstone il 10 luglio.  Tornando alla gara di Montreal, certamente la sorte non é venuta incontro alle rosse. Alonso, che ha scelto di montare gomme intermedie nel primo pitstop, è scivolato dalla seconda all’ottava posizione proprio mentre sul circuito si abbatteva un diluvio. Massa, quando la pioggia ha finalmente smesso di scendere, ha danneggiato il muso dopo aver superato un doppiato. “Purtroppo – dice Domenicali – in quel momento c’era solo una traiettoria asciutta. Quando ha accelerato, si è trovato in mezzo al ‘ghiaccio’. Che si può dire? È stato un peccato“. Un pizzico di fortuna ha invece investito lo strepitoso Jenson Button, capace  di vincere con la sua McLaren una gara iniziata dal 21° posto. “Ha vinto la gara con 6 pitstop. Non posso dire cosa sto pensando, ma dobbiamo fare qualcosa. Come una gita a Lourdes, o qualcosa del genere…“.

Formula 1, Briatore in futuro alla Ferrari al posto di Domenicali?

Pubblicato da: Moreno

La notizia è di quelle destinate a fare parecchio rumore.Radio mercato sussurra che Flavio Briatore sarebbe in trattativa con la Ferrari per un posto da futuro Team Principal. Briatore dovrebbe quindi sostituire il tanto discusso Stefano Domenicali in quella che sarebbe l’ultima tappa della rivoluzione Rossa. A rivelare la trattativa, é F1Today, un sito olandese. Gli indizi, del resto sono pochi. Partendo dalle dichiarazioni a inizio stagione sul bisogno di concentrarsi sulla monoposto del 2012 al rinnovo del contratto di Fernando Alonso fino al 2016. L’ex Renault per ora nega un suo futuro ritorno in Formula Uno ma gli indizi che portano il suo futuro nuovamente nel Circus sono numerosi e soprattutto pesanti.

Formula 1, Alonso: “In gara sarà decisivo individuare buon momento per pit-stop”

Pubblicato da: Moreno

Anche in Canada un ruolo importante sarà giocato dalle gomme Pirelli e quindi anche la conseguente strategia. “Anche a Montreal disporremo delle due gomme più morbide preparate dalla Pirelli, la Soft e la Supersoft. L’anno scorso questa fu una delle poche gare in cui si videro più pit-stop rispetto alla tradizionale sosta unica - ricorda Alonso - perché il degrado degli pneumatici è piuttosto alto. Anche se le Pirelli sono diverse dalle Bridgestone, non credo che vedremo qualcuno che riuscirà ad arrivare fino in fondo con un solo cambio gomme, com’è successo a Monaco. Strategia? Come abbiamo visto quest’anno, sarà importante individuare il momento giusto per fare il pit-stop in modo da non perdere troppo tempo rispetto all’avversario diretto“. Il ferrarista poi, si é soffermato su un’altra novità che caratterizzerà la gara. “Per la prima volta quest’anno avremo due punti in cui la domenica sarà possibile usare il DRS (l’ala mobile posteriore, ndr): il primo dopo il tornante della curva 10, il secondo sul rettilineo dei box – riconosce lo spagnolo -. E sono curioso di vedere cosa accadrà: sulla carta chi sarà riuscito a superare già nella prima zona avrà poi un bel vantaggio perché potrà riutilizzare l’ala mobile anche sul rettilineo principale, pur essendo già davanti all’avversario diretto“.

Nel 2010, Alonso ottenne nel GP del Canada un terzo posto. “L’anno scorso sono riuscito a salire sul podio ma lasciammo Montreal con la precisa sensazione di meritare di più del terzo posto finale. Ci furono un paio di episodi sfavorevoli che ci impedirono di cogliere quel successo che era alla nostra portata“, il giudizio del driver della Rossa. “Anche a Monaco, dieci giorni fa, avevamo la possibilità di vincere e sarebbe bello poterci riuscire qui perché la vittoria ci manca da troppo tempo ormai. Sarà molto difficile perché mi aspetto una McLaren e una Red Bull molto forti  -  conclude Alonso, pronto a dare battaglia  -  ma non dobbiamo dare nulla per scontato“.

Formula 1, Alonso con fiducia in Canada: “Qui per dare sterzata al Mondiale”

Pubblicato da: Moreno

Continuare sulla strada tracciata dal secondo posto conquistata a Montecarlo: é questo l’obiettivo della Ferrari e di Fernando Alonso, che sono sbarcati oggi in Canada dove domenica farà tappa il circus della Formula 1, sin qui contraddistinto dalla supremazia di Red Bull e McLaren. “Comincia il secondo terzo della stagione e la situazione in classifica non è certo favorevole. E’ vero che mancano ancora tanti Gran Premi -  ha dichiarato lo spagnolo, che a Montreal si prepara ad affrontare una delle gare più importanti della stagione  -  ma è chiaro che dobbiamo cercare di dare una sterzata in termini di punti a questo campionato. Vediamo di cominciare subito, su una pista che porta il nome di uno dei piloti più amati dai tifosi della Ferrari, Gilles Villeneuve“. L’asturiano ha trovato la squadra vogliosa di “dimostrare anche qui che quello di Montecarlo non è stato un fuoco di paglia e penso che ci siano le premesse perché ciò accada“. Il pilota originario di Oviedo, che ha scelto di chiudere la carriera con la scuderia di Maranello dopo il recente prolungamento del contratto fino al 2016, spiega le ragioni che lo rendono fiducioso. “Pur avendo dei tratti molto veloci, sul tracciato canadese vanno bene le macchine che salgono sui cordoli senza scomporsi troppo e che sono in grado di avere una buona trazione in uscita dalle curve lente, caratteristiche che fanno parte dei punti di forza della 150° Italia -  dice Alonso descrivendo la sfida che attende il team  – . Qui l’efficienza aerodinamica, al momento il nostro tallone d’Achille, è meno rilevante e quindi pensiamo di poter avere più chance di lottare per le prime posizioni. Anche i freni sono un elemento fondamentale su questo circuito: bisognerà lavorare bene durante le prove libere per capire quale sia il giusto livello di raffreddamento in modo da evitare il rischio di trovarsi in difficoltà in gara“.

Formula 1, Massa e la missione Canada: “Spero periodo nero termini”

Pubblicato da: Moreno

Un undicesimo posto e due ritiri (Spagna e Monaco): questo lo score delle ultime tre gare del brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, che non vede l’ora di chiudere il suo periodo nero e concludere finalmente una gara in maniera positiva. Sarà il GP del Canada la volta buona? Il brasiliano lo spera: “Mi auguro che la serie nera finisca a Montreal, non molliamo -  dice Felipe nel suo consueto ‘diario sul sito ufficiale della casa di Maranello  -  nell’ultimo periodo mi sono riposato ma ho anche dedicato del tempo all’allenamento e mi sono sempre tenuto in contatto con la squadra per conoscere gli ultimi sviluppi della 150° Italia. Tutti a Maranello stanno lavorando duramente per cercare di migliorare la macchina in modo da permettere ad Alonso e al sottoscritto di essere competitivi. Nelle ultime gare si è visto che è possibile lottare per le prime posizioni, anche se io non ho raccolto nulla in termini di punti“.

Certo, non é che il Canada porti benissimo al pilota brasiliano: il quarto posto del 2005 é il miglior risultato sin qui ottenuto. “In passato, quando si arrivava in Canada, l’andamento del campionato era già abbastanza delineato  -  spiega Massa  -  ora, però, il calendario si è allungato e non si può dare ancora nulla per scontato. Il circuito non è uno di quelli che preferisco ma la città è molto bella, la gente è molto accogliente ed appassionata di Formula 1, con tanti tifosi della Ferrari sempre sulle tribune.  Non ho mai ottenuto grandissimi risultati qui, il massimo è stato il quarto posto del 2005. Nel 2008 stavo facendo una bella gara ma ho avuto un problema al rifornimento, poi riuscii a rimontare dal fondo fino al quinto posto. Mi piacerebbe migliorare il mio record qui, un podio sarebbe fantastico“. Poi Felipe si lascia andare anche ad una disamina tecnica del prossimo circuito. “Qui ci vuole una macchina che lavori bene sui cordoli, che abbia una buona trazione all’uscita delle curve lente ma, essendo una pista veloce, c’è bisogno anche di una buona velocità di punta  -  è la disamina del brasiliano  -  quindi non è così semplice per piloti ed ingegneri trovare il giusto livello di carico aerodinamico. In più, le condizioni dell’asfalto mutano velocemente, partendo da una pressoché totale mancanza di grip nelle prime prove del venerdì mattina“.

Nel Mondiale, Vettel e la Red Bull hanno un largo vantaggio, ma Massa continua a credere che i giochi si possano riaprire: “Noi non molleremo certamente la presa  -  rilancia il brasiliano  -  Sebastian sta facendo una stagione eccezionale: ha vinto cinque gare su sei e nella sesta è arrivato secondo! Lui e la sua squadra sono molto forti ma noi cerchiamo di affrontare il campionato gara per gara. Tutti stanno spingendo al massimo per rendere questa macchina competitiva, vogliamo lottare fino alla fine della stagione“.

Formula 1, Massa guarda già al Canada: “Dopo Monaco meglio guardare avanti”

Pubblicato da: Moreno

Felipe Massa preferisce guardare al futuro, dopo lo sfortunato GP di Monaco: l’ottimismo verso il prossimo impegno, il GP del Canada, in programma a Montreal. traspare dalle parole del pilota brasiliano: “Queste tre gare disputate nel mese di maggio non sono state positive per me – ammette il brasiliano sul sito ufficiale della Ferrarinon ho raccolto punti e il mio rammarico maggiore è legato proprio all’ultima, quella di Monaco. Come ha dimostrato Alonso, che è stato in lotta fino all’ultimo, il nostro potenziale era molto buono e, credo, avrei potuto chiudere la gara in quarta posizione. Purtroppo c’è stato l’incidente con Hamilton che mi ha messo fuori gioco: è stato davvero un peccato ma è inutile tornarci sopra. Quello che dovevo dire in merito a questo episodio l’ho detto dopo la gara e ora non vale la pena perderci altro tempo: anzi, meglio guardare avanti“.

Formula 1, Alonso e Domenicali in coro: “Noi non molliamo”

Pubblicato da: Moreno

Abbiamo la voglia e il dovere di crederci“. Il giorno dopo il secondo posto ottenuto nel Gran Premio di Monaco, Fernando Alonso sprona l’intero mondo Ferrari. “Il ritardo in classifica si fa sempre più ampio – ammette il pilota spagnolo - ma né io né la squadra siamo abituati a mollare la presa“. Dopo essere rientrato in Italia, il campione del mondo ha trascorso la giornata a Maranello e questa sera parteciperà come da habituè, a Parma, alla Partita del Cuore. Ma il pensiero torna inevitabilmente alle curve del Principato e a quella bandiera rossa a soli sei giri dalla fine della gara, che gli ha precluso la possibilità di attaccare il primo posto di Vettel. “Nel dopo gara – ricorda Alonso – ho detto che la lotta per il Mondiale è sempre più difficile, se non impossibile. Se nella gara in cui senti che la vittoria è possibile alla fine s’impone Vettel, allora subentra un senso di delusione, ma ciò non significa che non continuiamo ad impegnarci, in pista e a casa, sviluppando la macchina“.

Dall’onta del doppiaggio subito a Barcellona al secondo posto di Montecarlo. Quasi al limite dell’imbarazzo sul Circuit de Catalunya, la Ferrari è stata in lotta sino all’ultimo per la vittoria sulle stradine del Principato, dove è riuscita a nascondere i problemi di aerodinamica terminando la gara a soli undici decimi dal solito Vettel. “Noi non molliamo – ribadisce il responsabile della gestione sportiva della Rossa, Stefano Domenicali -. Inutile nasconderlo, c’è un po’ di rammarico, ma se alla vigilia ci avessero detto che avremmo ottenuto il secondo posto ci avremmo messo la firma. La situazione, nelle due classifiche, si sta facendo sempre più difficile ma ora ci aspettano due gare che, sulla carta, dovrebbero vederci competitivi. Poi, prima della pausa estiva, tireremo le somme. Ieri siamo stati più bravi noi, ma c’è da guardare avanti e migliorarsi. Basta una gara non conclusa, o una vittoria e tutto può cambiare“.

Formula 1, Alonso: “Impossibile superare al via”. Massa: “Bene così, ora pensiamo alla gara”

Pubblicato da: Moreno

”Qui e’ impossibile superare in partenza. Se restassimo quarti, gia’ andrebbe bene”. Fernando Alonso non crede, non a torto peraltro, di poter riuscire a guadagnare terreno al semaforo verde del Gp di Monaco, come invece accaduto domenica scorsa durante il Gp di Spagna, sul tracciato del Montemelò, dove riuscì sempre dalla quarta posizione a portarsi al comando della gara proprio alla partenza. Il pilota spagnolo della Ferrari anche oggi ha ottenuto il quarto tempo nelle qualifiche e domani si schierera’ in seconda fila, dopo essere stato il più veloce nelle seconde libere del giovedì e in quelle di questa mattina. Poi lo spagnolo parla del bruttissimo incidente accaduto al pilota messicano della Sauber, Sergio Perez. “Ogni anno è sempre più pericoloso – aggiunge Fernando Alonso – anche perché l’aerodinamica delle vetture migliora e la velocità aumenta. Speriamo facciano qualcosa per migliorarlo. Bisogna migliorare l’asfalto in quel punto“. “Dal divano di casa è facile dire che siamo scarsi, che siamo imbranati. Ma questo resta uno sport pericoloso – continua lo spagnolo -. Normalmente non succede niente. Per fortuna, le misure di sicurezza sono migliorate molto negli anni. Ma oggi abbiamo visto ancora una volta che questo è uno sport pericoloso“.

Non è andata male, ero abbastanza contento, la macchina è migliorata rispetto alle prove libere e in qualifica ero abbastanza consistente in Q1 e Q2 ed anche in Q3 stavo facendo un buon giro, peccato che ho sbagliato un pochino alla Rascasse dove ho perso tre decimi e poi la sfortuna della bandiera rossa. Comunque sono contento, ho migliorato anche se partito sesto non è primo, ma l’importante è avere la testa alla gara“. Questo il commento, al termine delle qualifiche di questo pomeriggio, del pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, che domani lo partirà dalla terza fila con il sesto tempo al fianco della Mercedes di Michael Schumacher.

Formula 1, Alonso primo anche nelle libere del sabato

Pubblicato da: Moreno

Lo spagnolo Fernando Alonso e’ stato nuovamente il piu’ veloce nella terza sessione di prove libere del Gran premio di Montecarlo di Formula 1. Questa mattina, la sua Ferrari ha girato in 1’14”433. Dietro di lui la McLaren di Button (1’14”996) e l’altra ”rossa” di Felipe Massa (1’15”024). Il leader della classifica mondiale, Vettel, e’ arrivato quarto con il tempo di 1’15”245.

Formula 1, Domenicali: “La Ferrari é obbligata a crederci”

Pubblicato da: Moreno

Il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, é ritornato sulla decisione di sostituire il responsabile tecnico Costa all’interno del team del Cavallino: una scelta fatta ”per il bene della squadra. E’ stata una scelta razionale e non emotiva – aggiunge – un cambiamento che deve portare futuro e stabilità. Non entro nei dettagli della vicenda – aggiunge Domenicali a Montecarlo – per il rispetto che ho nei confronti di Aldo, una persona che stimo e di cui sono amico, ma c’era un problema di autorevolezza interna“.

“NON C’E’ NESSUNA RIVOLUZIONE IN VISTA” - Domenicali lavora con passione per la Ferrari, con l’unico obiettivo di migliorare il rendimento della Rossa: “Quando uno cambia lo fa nella logica di migliorare. Siamo sempre tutti sotto esame, fa parte delle regole del gioco - prosegue il responsabile della gestione sportiva del Cavallino - La struttura di primo livello è questa e non ci sono altri cambiamenti in vista. Abbiamo scelto di far crescere persone che erano già con noi, cambierà la gestione delle microattività, ma le responsabilità sono e resteranno queste“.

“SIAMO OBBLIGATI A CREDERCI” – La Ferrari non è partita nel migliore dei modi nella stagione sportiva 2011; il team principal del Cavallino preferisce non fare previsioni, evitando di lasciarsi scoraggiare dai risultati che tardano ad arrivare. “Abbiamo l’obbligo di crederci e di continuare a lavorare. Solo tra tre o quattro gare potremo fare un primo bilancio. Quest’anno le previsioni sono molto difficili perchè ci sono variabili che non sono ancora sotto controllo“.

“MI ASPETTO DELLE RISPOSTE” - Il Cavallino dunque, vuole tornare a vincere una gara e quindi provare ancora a raddrizzare questo campionato: “Ora la nostra priorità è quella di avere una vettura competitiva su tutti i circuiti. La 150 Italia ha meno carico aerodinamico e in certe condizioni fatica a portare le gomme in temperatura. Ora mi aspetto delle risposte perchè dobbiamo continuare a lavorare e a crederci“.

Formula 1, Button: “Tutti sognano di guidare una Ferrari”

Pubblicato da: Moreno

“Da ragazzino, si sogna di correre per le rosse”. Jenson Button si trova benissimo alla McLaren-Mercedes ma, come ogni pilota che si rispetti, prima della fine della sua carriera, vorrebbe vivere l’emozione di sedersi al volante della Ferrari. ”Ho sempre voluto guidare per 3 squadre: Ferrari, McLaren e Williams. Ho corso con 2 di queste, fantastico. Quando ero un bambino di 8 anni non me lo sarei aspettato. Ovviamente, non ho corso con la Ferrari. Ho vinto il Mondiale e vorrei vincerlo di nuovo”, ha dichiarato il pilota inglese in un’intervista rilasciata al quotidiano The Guardian. ”Non so nemmeno cosa faro’ domani, non faccio piani a lungo termine”, aggiunge dribblando le domande scomode sul prossimo futuro. Ciò detto, il pilota inglese tiene a precisare che una futura convivenza con Fernando Alonso, che ha da poco prolungato il contratto con Maranello fino al 2016, non sarebbe affatto un problema. ”Non ho paura dei miei compagni, mi piacciono le sfide. Ognuno ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. Ma non so cosa succedera’ in futuro”, ripete.

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