Lamborghini LM00X, il SUV di Sant’Agata è già in programma?

È una testata britannica, AutoExpress, a buttare sul tavolo della cronaca la notizia che Lamborghini starebbe davvero tentando di far rivivere il primo SUV della storia del Toro, LM-002, che venne prodotto negli anni Ottanta e costruito dal 1986 al 1993 in trecentouno esemplari (il progetto era derivato dalla versione di serie di Lamborghini Countach e veniva equipaggiato con lo stesso motore della fastback sportiva, un propulsore benzina di 5.176 centimetri cubici di cilindrata, dodici cilindri a V). Il brand sportivo, l’unico italiano, del Gruppo Volkswagen avrebbe deciso, dunque, di gettarsi nel segmento degli Sport Utility Vehicle, sfruttando l’esperienza di Porsche ed Audi.

BMW X5, la prossima generazione sarà più leggera

La nuova BMW X5 restyling è stata commercializzata da qualche mese soltanto, ma già si va, con il pensiero, alla nuova generazione del primo Sport Utility Vehicle del costruttore di Monaco di Baviera, quello che più di molti altri ha aperto la strada alla tendenza dei SUV e che ha sviluppato il segmento dei crossover di lusso (e che ha aiutato alla consacrazione il fabbricante dell’Elica a brand di moda). Non vedremo BMW X5 3.0 prima del termine dell’anno 2013 e i primi muletti del fuoristrada tedesco scenderanno in strada tra oltre un anno e mezzo: perché, dunque, stiamo a disquisire su un’automobile tanto distante?

BMW Individual Serie 7 Composition, un’edizione speciale a tempo di musica

BMW e Steinway & Sons, una delle fabbriche di strumenti musicali più famose del mondo, hanno unito le loro forze per dar vita alla BMW Individual Serie 7 Composition, una nuova serie speciale della Serie 7 ispirata ai pianoforti della Casa newyorchese.

Caratterizzata da una carrozzeria verniciata in nero o bianco (come i tasti di un pianoforte, appunto) con una linea dorata che attraversa tutta l’auto, la BMW Individual Serie 7 Composition è lavorata con tre strati di protezione lucidati e vanta la presenza di eleganti cerchi “Individual” da 20″. Gli interni – molto prestigiosi e impreziositi da materiali come Alcantara, pelle Merino, lana (per i tappetini) e legno – sono platinati nella “Piano Black” e scuri nella “Piano White” per creare un piacevole contrasto cromatico.

Fra le motorizzazioni offerte, si fa notare il V8+motore elettrico (ActiveHybrid) da 465 CV, ma si possono scegliere tutti i propulsori presenti in gamma. Tra gli accessori, spicca, inevitabilmente, il sistema audio di bordo con tecnologia Dirac Live, 16 altoparlanti e amplificatore digitale a 9 canali, che è abbinato a dei CD di musica classica eseguita al pianoforte.

Prezzi di vendita al pubblico del veicolo ancora da ufficializzare. Ma guai a pensare che si tratti di qualcosa di economico!

Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm da 140 cavalli

Era la fine di maggio, quando la nuova media di segmento C, Giulietta, faceva il suo ingresso ufficiale nel listino del Biscione, succedendo alla notevolmente famosa Alfa Romeo 147, disegnata da quel Walter De Silva oggi Responsabile di tutto il Design del Gruppo Volkswagen. Sono passati sei mesi: sei mesi di successi, sebbene inizialmente la matita avesse dato da commentare, sei mesi di buone vendite, sebbene il clima del mondo automobilistico non sia ancora dei migliori e l’odore acre della crisi globale non abbia ancora lasciato il settore. Sei mesi in cui è stata l’unica novità del Gruppo Fiat: la premia, oggi, un nuovo propulsore, che lo scaffale del Lingotto dona al cofano motore.

Audi Q5 Hybrid, tutti i dettagli ufficiali

Dopo mesi di speculazioni, il costruttore tedesco dei Quattro Anelli s’è deciso a specificare i dettagli tecnici, svelati in parte durante i giorni trascorsi, della nuova Audi Q5 Hybrid, la prima ibrida della gamma attuale, che sarà mostrata in lamiera e tutto il resto al Salone di Los Angeles 2010, in programma dal 19 al 28 novembre. Prego, avanti con ordine.

Lamborghini Sesto Elemento, presto in edizione limitata

La ricordate, no? La supercar Lamborghini Sesto Elemento è quella concept car che il costruttore di Sant’Agata Bolognese ha mostrato dapprima attraverso alcuni scorci, ad alcune angolazioni fotografiche, in seguito esponendola al Salone di Parigi 2010. Beh, sembrava solo un esercizio di bravura del costruttore del Toro, un prototipo che voleva mostrare, semplicemente, la capacità di plasmare materia automobilistica sfruttando emozioni e materiali compositi. In realtà? Pare che il quartier generale emiliano e quello tedesco, cioè quello del Gruppo Volkswagen di Wolfsburg, abbiano valutato la possibilità, con la giusta dose di serietà, di produrre la nuova Lamborghini Sesto Elemento.