Venduta per 75.000 dollari la prima Cadillac CTS-V

Il signore Cano Ozgener per la maggior parte degli appassionati di motori è poco più che uno sconosciuto, o almeno lo era fino a ieri. In fondo, a giudicare dal nome, potrebbe trattarsi di un qualsiasi cittadino di una qualsiasi città del mondo, magari un poveraccio piuttosto che un banchiere americano, un semplice impiegato o un operaio… ed invece no!

Cano Ozgener è infatti colui che ha acquistato la prima Cadillac CTS-V, nonché fondatore e capo di una tra le più note aziende mondiali per quanto riguarda il settore dei sigari. Status che giustifica ampiamente l’esborso di ben 75.000 dollari per accaparrarsi il prezioso veicolo.

Spot: ogni Fiat è 500% Fiat

Se è vero che domenica è sempre domenica, l’ultimo giorno della settimana non può che essere accolto dalla nostra ormai storica rubrica dedicata agli spot pubblicitari motoristici. Quelli più belli, più significanti, più simpatici o semplicemente quelli più strani.

Oggi si rimane in casa con la fabbrica italiana di auto torinese, la Fiat, che in questi ultimi periodi sta riuscendo dove in molti avevano oramai perso ogni speranza: rifarsi una buona reputazione sui mercati internazionali, riconquistando una fiducia persa da diversi anni.

Quasi inutile dire che parte fondamentale di questo processo risanatorio è da attribuire alla nuova Fiat 500, storica ed attuale al tempo stesso come quasi nessun altro modello al mondo è riuscito ad essere. Ed è proprio l’auto di Fiat per eccellenza ad ispirare lo slogan dello spot che stiamo per vedere: ogni Fiat è 500% Fiat.

Ed allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e gustiamoci insieme questo spettacolare spot pubblicitario, dove centinaia di auto (forse 500?) si fondono in un’unica, enorme vettura da ammirare dall’alto. Buona visione a tutti!

GP di Singapore, le bandiere diventano elettroniche

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Quest’anno come ben molti sanno tra le tante novità che hanno accompagnato l’inizio della nuova stagione c’è anche l’introduzione di un nuovissimo gran premio che si svolgerà presso Singapore, esattamente il 28 settembre.

La particolarità che battezzerà l’accesso del nuovo gran premio sarà il fatto che questo circuito sarà il primo nella storia della formula uno ad essere svolto durante la notte.

Bernie Ecclestone dichiara di essere molto fiero e soddisfatto di aver ottenuto questa tappa, perché garantisce una nuovissima attrazione per gli appassionati dello sport e dell’automobilismo in generale, inoltre ha spiegato che tra le tante motivazioni, la vera ragione per aver introdotto questo circuito è il fatto che molti sponsor milionari europei erano stufi delle gare internazionali proiettate in orari impossibili per il grande pubblico televisivo.

Infatti anche se la città di Marina Bay, la quale ospiterà l’evento, si trova dall’altra parte del mondo, il gran premio verrà comunque trasmesso alle ore 14:00 italiane, orario molto frequentato dagli spettatori televisivi europei.

Mercedes GLK, le immagini ufficiali in anteprima

Mercedes GLK

Le prime immagini della nuova Mercedes sono arrivate sul web, anche se la Casa tedesca non aveva previsto questa sorta di presentazione. Gli amanti dei SUV avranno modo di dare vita ad un countdown per l’arrivo sul mercato della nuova Mercedes GLK. La presentazione ufficiale del SUV di casa Mercedes era prevista per il Pechino Auto Show, in programma dal 20 al 28 aprile prossimo, ma grazie alle foto arrivate stamattina, abbiamo avuto conferma di quanto già ci si aspettava.

La nuova GLK è basata sulla versione C-Class e rappresenterà l’asso nella manica della Casa della Stella per competere contro le più rinomate Bmw X3, Infiniti EX, Land Rover Freelander e la futura Audi Q5; anche quest’ultima, un tentativo di andare all’attacco per il segmento dei suv compatti.

La Mercedes GLK, dal punto di vista estetico, è molto simile alla versione GLK Vision, presentata all’ultima edizione del Salone di Ginevra. In quella sede, avevamo avuto modo di ammirarla con dei particolari tipici di un’auto da esposizione: cerchi in lega, interni ben curati ed altri piccoli dettagli che facevano venire l’acquolina in bocca agli amanti della categoria.

Questo SUV è lungo 4,52 metri e offre un’abitabilità che ci piace definire “da salotto”; cinque persone stanno dentro comodamente e senza problemi. Anche la cura delle rifinizioni e l’attenzione verso la qualità dei materiali impiegati è tipica di casa Mercedes e lascia piacevolmente stupiti.

Lifan 320, la Mini cinese

Come ormai avrete capito sfogliando ogni giorno le pagine virtuali di UltimoGiro, la Cina e la sua produzione automobilistica non finiscono mai di stupirci, ed eccone un altro esempio.

Quella che vedete nelle immagini a corredo di questo post, non sono relative ad una Mini, bensì ad una nuova creatura proveniente proprio dalla terra della Grande Muraglia: la Lifan 320, soprannominata proprio come Mini cinese.

Da sottolineare che questa volta le copie non autorizzate non c’entrano nulla, si tratta solo di una somiglianza riguardante la tipologia e la forma del veicolo. Non c’è che dire, anche grazie alle colorazioni vivaci e simpatiche, quest’auto attrarrà sicuramente molti guidatori cinesi, ma anche a livello di caratteristiche tecniche non c’è nulla da eccepire:

Auto d’epoca per le strade di oggi: Dodge Coronet 440 Convertible del 1966

E’ lei o non è lei? Certo che è lei: anche questa settimana è arrivata, più pimpante che mai, la nostra inimitabile rubrica dedicata alle auto d’epoca per le strade di oggi.

Anche questa settimana ci imbarchiamo verso gli Stati Uniti d’America, dove ci aspetta un’auto sì d’epoca ma ancora regolarmente utilizzata dal suo fortunato possessore: una Dodge Coronet 440 Convertible del 1966. Classica forma a “bottiglia di Coca-Cola“, proprio come direbbero gli americani.

Emblema “V8” in bella vista, carrozzeria nera ed impeccabile (se non fosse per qualche ammaccatura, perdonabile alla veneranda età di 42 anni), questa Dodge Coronet 440 Convertible del 1966 riesce ancora ad affascinare tutti gli appassionati di motori che hanno la fortuna di passarle davanti ogni giorno. Infatti l’auto è sempre lì in strada, pronta per essere utilizzata.

Che altro dire? Non ci resta che gustarci insieme una bella carrellata di immagini, relativa proprio all’auto d’epoca per le strade di oggi che ha impreziosito questo nostro appuntamento fisso della settimana. Buona visione a tutti.

Alonso: con Schumi in pista ritorna leader

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Sarà perché questa è casa sua o forse sarà per il fatto che vedere Michael Schumacher ritornato a guidare per il team Ferrari lo incita a dare il massimo, ma sta di fatto che il due volte campione del mondo spagnolo è tornato in vetta alla classifica nel test giornaliero svolto sul circuito di Barcellona conquistando la prima posizione con un tempo di “ 1.18.483 “.

Fernando Alonso ha avuto un inizio di stagione davvero deludente, infatti con la sua R28 non è mai stato in grado di poter lottare nemmeno per il podio.

Ciò nonostante in questi giorni sembra di essere tornati nel passato di due anni fa quando lo spagnolo era tra i favoriti per poter vincere nettamente delle gare.

Rivedere Alonso su Renault e Schumacher su Ferrari entrambi in vetta fa credere davvero di essere ancora una volta nel caro e vecchio 2006, anno che vide assegnato per la seconda volta il titolo mondiale al pilota Renault, ma soprattutto anno che vide il ritiro definitivo del tedesco dai gran premi della Formula Uno.

La crisi americana danneggia Toyota

Ormai lo sanno anche i muri: questo è davvero un brutto periodo per l’economia occidentale, ed in particolare per quella statunitense che tra crisi dei mutui ed altri scivoloni sta attraversando uno dei peggiori periodi dalla grande depressione ad oggi.

Importante indice di questo stato non troppo confortante dell’economia a stelle e strisce è sicuramente la notizia che vede Toyota danneggiata dalla crisi americana. Pare infatti che la celeberrima casa automobilistica giapponese, per la prima volta dopo nove ottime annate, vedrà i suoi guadagni diminuire di ben 20 punti percentuali (pari a circa 18 miliardi di dollari), riferiti allo scorso anno finanziario.

Gallery: BMW Z1

Carissimi autolettori, benvenuti anche questo venerdì nella nostra ormai solita rubrica dedicata alle gallery, ed oggi la carrellata d’immagini riguarda un veicolo bello quanto datato: la BMW Z1.

La BMW Z1 è un automobile roadster (definibile altrimenti come spider) prodotta dalla casa tedesca BMW dal Luglio 1988 al Giugno 1991 in soli 8.000 esemplari. La maggior parte degli esemplari prodotti venne venduta sul territorio tedesco con l’Italia come primo paese di esportazione. Dopo l’arresto della produzione nel 1991 la BMW non ebbe più alcun modello specifico di spyder in catalogo fino alla presentazione della Z3 avvenuta nel 1995.

Per ottenere leggerezza, alte prestazioni e innovazione molte parti della vettura sono state realizzate in materiali plastici particolari e sono stati progettati per essere sostituiti con molta celerità. Infine, oltre al particolare meccanismo di ritrazione delle portiere, la BMW Z1 è stata una delle prime automobili ad aver utilizzato tecnologie e innovazioni come i fari lenticolari e i roll-bar integrati con il design della vettura. Ma la grande particolarità di questa automobile è la futuristica ritrazione degli sportelli laterali verso il basso, i quali, tramite motori elettrici, scendono verticalmente scomparendo nella carrozzeria. L’operazione è ulteriormente perfezionata con la ritrazione automatica dei cristalli all’interno delle portiere stesse.

Ed allora bandiamo subito le ciance e gustiamoci insieme questa gallery dedicata alla BMW Z1: