Morgan EvaGT, le prime immagini ufficiali ed i dettagli del caso

L’aveva annunciata un teaser. Sibillino, laconico, se volete. Dispensava pochi dettagli. Dopotutto, l’attesa sarebbe dovuta durare fino al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, che s’è svolto durante la giornata domenicale di ieri, 15 agosto, in California. Così è stato: ecco a Voi la nuova Morgan EvaGT, Gran Tursmo di lusso (lo dice, inoltre, anche il nome scelto per la vettura) pensata per l’accoglienza di un’intera famiglia.

F1, crisi e stipendi piloti


Il ritiro di Toyota e BMW dalla Formula 1 è stato uno dei segnali più evidenti che ha messo in luce il bisogno di abbassare la spesa elevata dei costi, da sempre caratteristica di questo sport. FIA e FOTA hanno promesso un ritorno, in termini economici, pari a quello degli anni 90, ma gli stipendi ed in particolare quello dei protagonisti e quindi dei piloti, hanno subito un reale taglio o sono rimasti invariati? Ecco i risultati della breve indagine condotta dal britannico James Allen.

Quasi tutti i team ingaggiano i propri piloti allo stesso modo. Lo stipendio è diviso in una parte fissa, quasi sempre un 70%, e da una parte bonus costituita dal restante 30%. Appunto quest’ultima parte dipende dalle vittorie, dai podi e dal risultato in classifica che ogni singolo pilota ottiene.

Alla Red Bull hanno le braccia corte, in quanto la parte fissa è pari al 40%, mentre il bonus è pari al rimanente 60%, condizione che sicuramente incentiva i propri piloti a vincere di più. Quest’anno la parte fissa dei piloti Vettel e Webber ammonta a circa 3,5 milioni €, somma che aumenterà conseguentemente all’ottimo progresso della squadra.

Il desiderio di abbassare il prezzo degli stipendi dei piloti c’è stato, soprattutto nel 2009, ma per il momento la vera riduzione ottenuta dai team è nella lunghezza dei contratti stipulati con i propri piloti. Chi ne è uscito vincitore da tutto questo è stato Lewis Hamilton, che seguito fin dalla giovane età da Ron Dennis, proprio nel 2007, anno di debutto, firmò un contratto quinquennale con il suo team del valore di 50 milioni di €, senza contare che Lewis ha dei contratti pubblicitari che gli fanno intascare circa 3 milioni di € all’anno.

Bentley Continental GTC 80-11 e Bentley Continental GTC Speed 80-11

Dopo Arabia, versione speciale di Bentley Continental Flying Spur, destinata al solo mercato mediorientale, il costruttore britannico, se preferite, fabbricante di autovetture oniriche, ha realizzato (o meglio, annunciato) una nuova edizione limitata. Che, in realtà, prende i natali dalla cabriolet Bentley Continental GTC. Non vi scomodate: sarà destinata al solo mercato nordamericano. Le vetture sfornate si chiamano Bentley Continental GTC 80-11 e Bentley Continental GTC Speed 80-11.

BMW Serie 6 Shooting Brake, la quarta vettura della famiglia Serie 6

Udite, udite: BMW annuncia un nuovo sviluppo della propria famiglia di veicoli, con una più che inedita automobile, mai prima d’ora anche solo accennata. Il costruttore bavarese, infatti, starebbe lavorando sulla nuova BMW Serie 6, al fine di estendere il bacino d’utenza della grande coupé monacense. Quale declinazione ti tira fuori dal cappello il fabbricante? Una BMW Serie 6 Shooting Brake. Cioè?

Lotus Evora S e Lotus Evora Auto, accidentalmente annunciate con una mail

Se davvero questo fosse una sbadataggine dell’ufficio delle Pubbliche Relazioni della casa automobilistica Lotus, immagino verranno tagliate alcune teste all’interno dello stesso braccio d’informazione del fabbricante. Ma, concedetemi il beneficio del dubbio, sono personalmente scettico di fronte a queste che potrebbero essere, poi, anche trovate pubblicitarie, sapientemente orchestrate, inscenate, recitate, per accaparrarsi il giusto quantitativo di notorietà della giornata. Certo è che gli occupanti delle scrivanie di quell’organo, deputato dei rapporti con la stampa mondiale, non ne traggono beneficio. Giudicate voi stessi.

Lancia Stratos 2011, è una one-off realizzata da Pininfarina

Qualche giorno fa, una misteriosa serie di immagini spia immortalavano una vettura misteriosamente inedita. Le cui fattezze, nello specifico, richiamavano l’ancestrale Lancia Stratos. Per la gioia degli appassionati più puri e fedeli, le voci di una possibile reintroduzione della fastback sportiva in gamma si sono susseguite nei momenti successivi alla divulgazione delle immagini. Fino ad ora. Fino alla conferma della notizia. Che, tuttavia, non corrisponde al desiderio della piazza automobilistica.

Porsche, il programma da qui al 2014

Porsche prosegue nella sua campagna di rivitalizzazione, svecchiamento o, se preferite, vituperio delle più intime fedi dell’anima del fabbricante, con l’arrivo di una serie di nuovi modelli che si possono o meno condividere. Il programma che da qui al 2014 il costruttore della Cavallina di Zuffenhausen ha intenzione di seguire, al fine di assecondare il saliscendi del mercato automobilistico mondiale, è già stato snocciolato. Di conseguenza, possiamo comprendere, sin da ora, quale sarà la futura gamma di vetture Porsche da incontrare in concessionaria.

Renault Clio 2011, prima immagine (ufficiale?)

Non c’è, poi, molto da dire: Renault Clio è un’utilitaria di segmento B che ha già totalizzato tre generazioni (con relativi e personali restyling estetici durante il corso della carriera automobilistica) e che verrà rinnovata nel corso del prossimo anno. La presentazione ufficiale del nuovo modello, tuttavia, dovrebbe avvenire già durante il Salone di Parigi 2010, la kermesse europea che pare tendere alla ripresa più d’ogni altro consesso di costruttori, che si terrà dal 2 al 17 del prossimo ottobre.