Formula 1, il GP di Londra potrebbe essere una bufala

di Marco Mancini Commenta

Troppo bello per essere vero. E’ quanto sembra che sia il Gran Premio di Londra che si sta tentando di organizzare, probabilmente già per l’anno prossimo, secondo un progetto faraonico.

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Se ne è parlato tanto nei giorni scorsi in quanto l’esposizione di Ecclestone per 55 milioni di dollari ed il tracciato che passava per le vie più importanti del mondo, compreso Buckingham Palace ed il Big Ben, hanno fatto storcere il naso a molti.

Secondo il video di presentazione (che trovate in fondo all’articolo) che ritraeva una simulazione di come sarebbe il Gran Premio, si dovrebbe persino correre di notte, e questo non fa altro che far pensare male. Il giro dovrebbe iniziare dal famoso Mall di Londra, per continuare verso la Cattedrale di St. James, Buckingham Palace, Trafalgar Square, la piazza del Parlamento, Piccadilly Circus, ancora verso il Mall e poi Birdcage Walk e l’Embankment. Posti anche sensibili per quanto riguarda la sicurezza e che per questo potrebbero essere rivisitati.

lewis hamilton jenson buttonLO SPOT DEI PILOTI BRITANNICI – Nel frattempo anche alcuni piloti, ovviamente britannici, cominciano a spingere affinché un Gran Premio in quella Capitale affascinante che è Londra si faccia.

Essendo stati immersi in questo progetto, avendo aiutato a realizzare questo tracciato, lo sento reale come ovunque altra pista dove abbia corso. Jenson e io abbiamo lavorato al simulatore per dare alcune utili risposte per informare sul design del circuito, quindi questo è molto più che pensare a voce alta in modo capriccioso. Il film che raccoglie tutto questo lavoro è assolutamente dettagliato così come logisticamente raggiungibile. E devo dire che questa è una pista senza dubbio epica e produrrebbe la più sorprendente e convincente corsa di Formula 1

ha spiegato Lewis Hamilton, il quale ci tiene a specificare, insieme a Button, che in ogni caso Silverstone non si tocca. Il progetto è faraonico e molto affascinante, ma il fatto che si sia presentato proprio a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi un po’ puzza di trovata pubblicitaria. In ogni caso siamo sempre pronti a ricrederci. Ecco il video della simulazione:

Photo Credits | Getty Images

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