MINI Countryman Cooper SD, nuovo motore diesel per il SUV

Proprio come accadrà per la versione utilitaria di MINI, anche per il SUV MINI Countryman, la più recente delle evoluzioni della famiglia della storica citycar britannica, oggi di proprietà del fabbricante bavarese BMW, potrebbe arrivare un nuovo motore diesel, di maggiore potenza, ma anche di maggiore cubatura. Come vi avevamo mostrato in precedenza, infatti, proprio qui su UltimoGiro, la casa automobilistica inglese sta mettendo a punto una nuova versione, denominata Cooper SD (una fusione, lo si capisce, della versione sportiva Cooper S e della variante diesel attualmente più potente, Cooper D), da distribuire a destra e a manca nel listino. Cioè?

Chrysler 300C, teaser della nuova generazione della berlina americana

Soltanto qualche settimana fa, avevamo mostrato una serie di immagini spia a viso scoperto della nuova generazione della berlina di segmento F del costruttore di Auburn Hills, Chrysler 300C, che ci mostravano ogni dettaglio del mutamento estetico, prima del debutto sul mercato. Oggi, con il benestare della casa automobilistica stessa, possiamo mostrarvi qualcosa di più ufficiale: proprio come accaduto per la nuova Chrysler 200, anche per la nuova 300C il fabbricante statunitense ha realizzato una galleria di teaser, i quali hanno il compito di anticiparci, sommariamente, quali sono le novità che l’avvicendamento generazionale porterà con sé.

Volvo e Geely in disaccordo sullo sviluppo della gamma svedese

Foto: AP/Lapresse

Aspetta aspetta: quanti mesi sono passati da quando Volvo è finita in mano cinese? Solo qualcuno? Non più di un anno? Si, credo proprio abbiate ragione: non è trascorso poi molto tempo, prima che nascessero alcuni attriti tra il management del costruttore nordeuropeo e l’attuale proprietario, Zhejiang Geely Holding Group Co., rappresentato principalmente dalla figura del suo Presidente, Li Shufu, in merito allo sviluppo del brand svedese. Cioè?

Mercedes comprerà Ducati?

Lo scenario che si erge, di fronte a noi, è proprio questo: la divisione sportiva di Mercedes, cioè AMG, potrebbe aver progettato di acquisire la casa motociclistica di Borgo Panigale, Ducati, che attualmente è di proprietà del fondo di investimento della famiglia Bonomi, l’Investindustrial Holdings. La possibilità di una simile scenografia, cioè della rivoluzione dell’assetto attuale e l’entrata in campo dei tedeschi, nasce dal recente accordo stretto tra AMG e Ducati, ufficializzato durante la settimana: i due marchi avrebbero preso impegni l’uno verso l’altro per alcune attività di marketing e di sviluppo pubblicitario. Cioè?

Porsche e Bentley potrebbero condividere una piattaforma

Foto: AP/Lapresse

Fai parte del Gruppo Volkswagen? Sei stato comperato da Wolfsburg? Appartieni ad un programma di sviluppo internazionale? Allora devi attenerti alla filosofia del quartier generale: cioè? Spalmare su molte teste (più sono, meglio è) gli investimenti, al fine di fare economia di scala e di avere profitti nel più breve tempo possibile. Risponde proprio a questa logica commerciale la possibilità che il costruttore di Zuffenhausen, Porsche, e quello di Crewe, Bentley, possano fondere i propri sforzi, mettendo a punto soluzioni comuni ad entrambi. A dirlo? Questa volta non è la solita fonte ignota e chiacchierona, ma lo stesso Amministratore Delegato di Porsche, Matthias Muller, nel corso di un’intervista: se non lo sa lui…

Williams sul filo del rasoio chiamato Qatar


Sir Frank Williams ha ammesso di voler vedere la Formula 1 sbarcare nel Qatar con un Gran Premio in un futuro non troppo lontano. L’interessamento che il britannico ha rivelato cela al suo interno un fine che giocherebbe le sorti dello stesso team.

>La Williams recentemente è stata abbandonata da ricchi sponsor e per evitare ulteriori danni economici ha dovuto licenziare Nico Hulkenberg per dare spazio sicuramente ad un pilota pagante. La ricerca di finanziatori è da ricollegare sull’intelligente investimento che il team ha fatto con l’apertura del Centro di Tecnologia Williams, nel Qatar presso lo “Science & Technology Park”. Questa operazione ha portato all’avvicinamento di possibili investitori tra cui la catena di supermercati Sainsbury J’s.

Ecco perché Williams ha mostrato questo interesse verso il paese che già ospita la Moto GP nel circuito Losail.

Altri collegamenti col Qatar sono da ricondurre con il possibile ingresso della Volkswagen-Porsche in Formula 1. Il Qatar infatti è un buon azionista del marchio tedesco e dalla Germania arrivano voci che la Williams possa avviarsi con una stretta collaborazione. La Volkswagen-Porsche ha ultimamente evidenziato il suo interessamento nella massima competizione sportiva dell’automobilismo, ma non è chiaro se questa iniziativa possa adempiersi con l’acquisizione di un intero team o con la semplice

Non servono raccomandazioni in Force India


Non sarà nessuno sponsor, nessuna partnership, nessuna nazionalità a decidere la linea di piloti della Force India, ma la scelta prodotta da una selezione che garantisca al team indiano di poter raggiungere la zona podio nel 2011.

E’ stato Vijay Mallya a svelare che la squadra non necessità ne di piloti paganti ne di piloti indiani, ma di piloti in grado di poter alzare il livello prestazionale della vettura. in lista per la prossima stagione ci sono Heidfeld, Paul di Resta(spinto dalla collaborazione con Mercedes), Nico Hulkenberg(il suo manager Weber lo vorrebbe portare alla Ferrari), Karun Chandhok(Ecclestone per attirare spettatori lo vorrebbe ufficialmente nel team per il debutto del GP Indiano).

Anche gli attuali piloti potrebbero essere riconfermati, Liuzzi è già sotto contratto, mentre Sutil preferirebbe andare in un top team.

Tutti mi chiedono se ci sarà un pilota indiano, a me piacerebbe avere un pilota indiano, ma spendiamo un sacco di milioni di euro per lo sviluppo della macchina, quindi non si può compromettere la qualità ed abilità del pilota” ha spiegato Mallya.

Il proprietario ha detto che Chandhok non ha un vantaggio grazie alla sua nazionalità, infatti l’impegno è di riuscire a trovare un Lewis Hamilton in India, un pilota che faccia la differenza, proprio per questo motivo è aperta la caccia tra l’ 1,2 miliardi di persone che popolano la penisola.

Parlando della stagione appena conclusa Mallya ha poi spiegato

Volvo XC60, Pedestrian Detection e nuovo sistema di infotainment per il SUV

Dal termine del mese di novembre, il SUV Volvo XC60 viene equipaggiato con il dispositivo di sicurezza denominato Pedestrian Detection – introdotto con le nuove Volvo S60 e Volvo V60 nella gamma del costruttore svedese -, che aiuta a rilevare la presenza di pedoni e che interviene con una completa frenata automatica nel caso ve ne sia la necessità. Inoltre, anche per XC60 viene reso disponibile un nuovo sistema multimediale, presentato per la prima volta su Volvo S60 e V60 come nel caso precedente, che permette di visualizzare tutte le informazioni relative al crossover all’interno di uno schermo da 5 o 7 pollici a colori, disposto sulla zona superiore della plancia dell’autoveicolo.