Tata Nano, tre esemplari vanno a fuoco

Abbiamo già parlato, talvolta, di Tata Motors? Se, mi pare proprio di si! Ma quando? Ah, ecco. Enumeravamo le numerose innovazioni che il neo-acquirente di Land Rover e Jaguar aveva apportato alle stesse case automobilistiche britanniche controllate. Raccontavamo del nuovo periodo, florido, dei due fabbricanti di vetture. Oggi, per converso, dobbiamo narrare di uno spiacevole frangente, che sta interessando il costruttore indiano (che fa parte di una holding, Tata Group, la quale rappresenta la più grande azienda privata del Paese) e la piccola utilitaria da essa commercializzata, Tata Nano.

Volvo T3 e T4, il nuovo propulsore 1,6 litri GTDi

Da qualche tempo, il costruttore svedese Volvo ci ha abituati ad una nuova generazione di propulsori, che stanno svecchiando la gamma tecnica del fabbricante nord-europeo e che la stanno rendendo maggiormente appetibile. Non correlerei, ancora, questo fatto all’acquisizione della succitata da parte della cinese Geely. Piuttosto, lo ricollegherei alla tentazione e al tentativo di omologarsi al panorama occidentale moderno. Teutonico, se volete. Ebbene, Volvo annuncia oggi l’introduzione di un nuovo propulsore 1,6 litri benzina. Vediamolo, nello specifico.

Citroen DS4, informazioni e immagini ufficiali

Qualche giorno fa avevamo anticipato il fatto che Citroen avrebbe mostrato, durante la giornata del
30 agosto (che, nello specifico, è quella odierna), una nuova vettura, annunciata da un video che alimentava l’attenzione mediatica. L’avevamo nominata DS5, ipotizzando che si trattasse di un concetto inedito. In realtà, il velo si scopre sulla nuova Citroen DS4, la seconda automobile del sub-brand francese, che raccoglie e raccoglierà i prodotti più sfiziosi, voluttuosi, vanitosi, eccentrici e raffinati. Attendendo il comunicato ufficiale, che potrebbe e dovrebbe essere diffuso durante le prossime ore, ci accontentiamo di studiare le immagini. Alcune.

Previsioni Gp Belgio, McLaren fortissima sul bagnato


Nonostante in casa Red Bull ci sia aria di festa per la 12ma pole position ottenuta su 13 gare disputate, le previsioni meteo per domani prevedono immancabilmente la presenza di pioggia che in questo week-end ha tenuto impegnati tutti i piloti interessati. La Red Bull ha smentito la reputazione di macchina non adatta ai circuiti con basso carico aerodinamico grazie alla prestazione di Webber, ma in vista della gara di domenica ci si aspetta una incontrastata performance da parte della McLaren ed in particolare da Hamilton, che proprio sull’umido, insieme al collega Button, ha dimostrato la grandissima potenza della sua vettura.

Un evento simile lo avevamo visto già in Cina, ma qui la McLaren ha un incremento prestazionale in più dovuto ad una maggiore adattabilità delle gomme intermedie. I risultati parlano chiaro, nella Q1 e Q2, quando ha piovuto più costantemente, Hamilton fece segnare il miglior tempo, mentre nel run finale il pilota britannico della McLaren ha realizzato in ultima occasione il secondo tempo, accompagnato dall’altra macchina di Jenson Button, che recuperando circa due decimi si è garantito la partenza dalla quinta posizione.

Sono stati più bravi di noi a Shangai” ha commentato Mark Webberma adesso le macchina sono diverse a causa degli sviluppi subiti durante l’anno”.

De Tomaso Ghepardo, concept car amarcord

Appuntita e rastremata, al frontale, bombata e apocopata di netto, al posteriore: la rivisitazione, in chiave moderna, o futuristica, della storica sportiva De Tomaso Pantera (un’automobile disegnata al termine degli anni ’60) è geometrica, quasi una scultura rudimentale, non conclusa, emulatrice delle forme nobili, ma davvero energica, meno armoniosa, meno placida, più trafelata. Si chiama De Tomaso Ghepardo (l’evoluzione in perfetto stile manga della bestia della progenitrice), ma non è una sportiva realizzata da Rossignolo, l’attuale Presidente di De Tomaso Automobili S.p.A., e company.

Ferrari 458 Italia, richiamo ufficiale ipotetico per la berlinetta di Maranello

C’è poco da scherzare, a questo punto. Non c’è neppure troppo da stare allegri. Questa ve la voglio raccontare: un proprietario di una Ferrari 458 Italia (non parliamo del cognato di Gianfranco Fini, ovviamente) avrebbe ricevuto, dalla casa madre emiliana, qualcosa di simile ad una lettera di richiamo. Non stropicciatevi gli occhi, è proprio la verità.