Hyundai Coupe Genesis

hiundai.jpg

Hyundai Coupe Genesis arriverà nei prossimi mesi in Europa con il compito di rubare terreno alle case europee e giapponesi in materia di coupè economicamente accessibili.

A giudicare dalle immagini diffuse in via più o meno ufficiale da Hyundai sembra proprio che la nuova sportiva coreana si guadagnerà una nutrita schiera di ammiratori.

Prima di tutto l’estetica aggressiva e accattivante, fattore determinante in una vettura “emozionale” come una 2+2. La nuova Hyundai Genesis sfoggia un design riuscito e a tratti decisamente originale: una cosa rara di questi tempi.

Bassa e larga, è dotata di muscolosi passaruota atti a movimentare la fiancata a cuneo. Il cofano è solcato da due pronunciate nervature che convergono verso la calandra, dal look semplice e pulito.

Linea di cintura alta e finestratura laterale ridotta e arcuata verso il posteriore fanno il resto, conferendo personalità all’insieme. Il retrotreno non delude, grazie alle riuscite luci di coda a goccia, ai fianchi muscolosi e all’aggressivo estrattore munito di due terminali di scarico.

Gli interni sono caratterizzati da una console centrale massiccia, dalla quale prendono origine due “nicchie” in corrispondenza di pilota e passeggero.

Prime foto della nuova BMW Serie 5 Touring

art_22115_2_01.jpg

Qualche tempo fa vi abbiamo anticipato una bozza della nuova BMW Serie 5 Touring credendo che l’attesa per vederla in carne e ossa fosse ancora lunga, invece, contrariamente a tutte le aspettative, una bella Serie 5 Touring è stata scovata in giro per Monaco durante alcuni test casalinghi.

Il muletto che potete osservare in questi scatti rubati è molto camuffato, eppure si può già notare il carattere deciso e sportivo della futura familiare di classe made in BMW. Linea di cintura alta e tetto relativamente basso sono le sue caratteristiche predominanti per attirare nuovi clienti che pretendono spazio ma non disdegnano di certo un tocco di granturismo e coupè. Le finestrature ridotte esaltano questa sensazione, facendo intuire che la nuova Serie 5 Touring sarà totalmente diversa dalla versione attuale. La linea tracciata dal prototipo BMW CS Concept è chiara, definita nei piani della casa, e siamo certi che coinvolgerà ogni suo futuro modello. BMW cambia totalmente registro disegnando linee più tese e pulite, omettendo le ormai obsolete superfici tondeggianti concave e convesse ormai in uso da alcuni anni.

F1, Honda sfortunata

barrichello.jpg

Rubens Barrichello è stato autore di una bellissima gara oggi sul tracciato dell’Albert Park, nell’appuntamento di apertura della stagione 2008, ma la soddisfazione del sesto posto è stata presto cancellata dalla delusione per essere stato estromesso dalla zona punti a causa di un irregolarità in pitlane.

Il primo GP dell’anno si è rivelato una gara a eliminazione, nella quale solo sette piloti sono giunti al traguardo, con Jenson purtroppo compreso nell’elenco dei ritirati vittime della sfortuna. Button ha effettuato un’ottima partenza, infilando subito Fernando Alonso, ma nella mischia alla prima curva è stato urtato da Sebastian Vettel, con conseguente rottura della sospensione posteriore sinistra e ruota di traverso, e lì è finita la sua gara.

“Sono scattato bene, superando Alonso e affiancando Vettel” ha affermato Jenson. “Purtroppo, c’è stato quel contatto, come capita in gara, che ha danneggiato la mia monoposto mentre in tre o quattro macchine molto vicine stavamo approssimandoci alla prima curva, stretta e veloce. Ho toccato la fiancata della macchina di Vettel, la quale per un attimo è sembrata andare in testa coda, poi lui ha sterzato colpendo la mia ruota posteriore mentre stavo passando. Ho pensato di riuscire a raggiungere i box per un’eventuale riparazione, ma poi ho realizzato di non potere proseguire a causa della rottura del braccetto posteriore sinistro“.

Poco dopo, il team ha chiamato Rubens per il secondo dei due pitstop previsti, ma negli stessi momenti Timo Glock ha avuto un incidente che ha causato l’ingresso in pista della safety car. Il muretto Honda non aveva alternative. Il brasiliano rischiava di restare senza carburante e quindi il team non ha rimandato la sosta, pur sapendo che in regime di safety car la corsia box viene chiusa e che quindi il suo pilota sarebbe incorso in uno stop and go di 10 secondi.

Durante il pitstop, il lecca-lecca è stato sollevato in leggerissimo anticipo mentre un meccanico stava estraendo il dispositivo di rifornimento dal bocchettone. Rubens è quindi ripartito, uscendo dai box con il semaforo rosso e commettendo così un’infrazione.

Una serie di circostanze davvero negative per un Rubens che per il resto si è distinto con una gara molto determinata. Il brasiliano è infatti partito bene, riuscendo a tenere a bada Kimi Raikkonen per 19 giri e questo è uno degli aspetti positivi che confortano il team dopo questo week-end.

Ecco i migliori marchi di auto di lusso secondo i clienti

Un sondaggio del Luxury Institute di New York ci propone una particolare quanto interessante panoramica sul mondo delle auto di lusso.

La domanda fatta dall’istituto a tutti i fortunati, ricchissimi possessori di auto di lusso è stata, più o meno, questa: “le automobili di lusso di quale marchio vi hanno dato più soddisfazioni ed emozioni particolari nel guidarle?”.

Le risposte sono tutte riassunte in questa classifica dei migliori marchi di auto di lusso secondo i clienti che stiamo per proporvi. Purtroppo non si tratta di una classifica “di competizione” e quindi tutte le voci sono solamente in rigoroso ordine alfabetico:

1. Acura
2. Audi
3. BMW
4. Cadillac

Hyundai Genesis Coupè, prime immagini ufficiali

Carissimi autolettori, il week-end è già volato via e a tutti noi non rimane altro che rimboccarci le maniche in vista di una nuova settimana di lavoro.

E quale miglior modo di iniziare una nuova settimana per noi appassionati di motori, se non gustare delle belle immagini relative ad altrettanto belle automobili? Bene, allora allacciatevi bene le cinture e sgranate gli occhi quanto basta per godere al meglio di questa Hyundai Genesis Coupè.

Sportività sprizzata da tutti i pori, cambio automatico, quattro cilindri (entry-level), V6 (per il modello più prestazionale) e tantissima voglia di farsi ammirare anche da chi non può essere propriamente definito come amante del mondo automobilistico.

Ed allora mettiamo al bando tutte le ciance e gustiamoci insieme queste prime immagini ufficiali della nuovissima Hyundai Genesis Coupè:

F1, le voci del paddock

box.jpg

L’atmosfera del paddock ricalca quelle che sono state le tante emozioni del Gran Premio d’Australia. Musi lunghi e poca voglia di parlare nel box Ferrari, tappi di bottiglie di champagne che volano e urla di gioia in quello McLaren con la soddisfazione di Briatore e della Renault nel mezzo. Cominciamo dalla delusione Ferrari.

Kimi Raikkonen, uscito per noie al motore poco prima della fine del Gran Premio, cerca di ragionare con ottimismo su un bilancio negativo: “E’ stato un week-end difficile e sfortunato. Ma la Ferrari non è quella che avete visto. Ci sono dei miglioramenti, e ci sono notevoli possibilità di migliorare ancora. Potevamo arrivare anche alla pole ieri, e oggi le cose potevano andare in modo molto diverso. Non c’è stata fortuna ma dobbiamo continuare a lavorare e guardare al futuro con ottimismo”.

Quando gli chiedono un commento sulla gara, Felipe Massa scuote la testa, ripensando agli errori ma anche alla sfortuna: “Non ne è andata dritta una. E’ vero che l’Australia non mi ha mai particolarmente portato fortuna, ma non posso certo dire che la gara di oggi sia andata bene. Peccato, perché la macchina stava andando bene, e girava molto forte. Sul mio recupero dopo la prima uscita ho avuto sensazioni eccellenti dalla vettura“.

Massa critica anche l’atteggiamento di Coulthard nella collisione che li ha visti protagonisti: “Non capisco tanta aggressività, forse non mi ha visto. Ma non capisco come possa non avermi visto”.

Luca Baldisseri non gira intorno al problema: “E’ stato un disastro, dall’inizio alla fine. Anzi, direi che se è cominciata male è finita anche peggio. Ma siccome bisogna cercare di valutare anche gli aspetti positivi, posso dire che le due macchine hanno avuto dei momenti eccellenti in cui si sono dimostrate estremamente veloci e competitive. Ripartiremo di qui. Errori dei piloti? Mah… non mi sembra il caso di banalizzare. Ci sono stati dei problemi, dobbiamo valutarli tutti”.

Salone di Ginevra: Ford Fiesta

ford-fiesta.jpg

Non è una sorpresa che le piccole si siano “affilate”, nella meccanica e nelle forme, fin dal lancio della Grande Punto nel 2005.

Ma stavolta, con la nuova Ford Fiesta si superano davvero le attese, perchè le superfici ricalcano perfettamente il prototipo Verve, apparso lo scorso settembre a Francoforte.

Ovvero si potrà custodire in box una vera e propria opera d’arte, con un nome ed un prezzo da utilitaria.

E se il “contenitore” convince, il resto non si rivela da meno, almeno sulla carta.

I propulsori riprendono in gran parte la gamma attuale benzina e diesel (ma aggiornata per la prossima omologazione Euro 5 anche con filtro DPF e l’aggiunta di un L6 benzina by Focus), però i progettisti hanno contenuto i pesi nonostante le dimensioni leggermente cresciute.

Per promuovere dinamiche e guidabilità, come sulla cugina Madza 2, la gamma includerà anche una versione eco-sostenibile, la Econetic, che emetterà meno di 100 g\km di CO2.

Anche sul piano sicurezza si parla in grande: di serie ci sarà anche l’airbag per le ginocchia del guidatore. Per completare, sotto le linee “postmoderne” non mancano degni equipaggiamenti, come gli schermi Convers+, rubati dalla Mondeo, che Ford prevede di montare sull’85% della propria produzione.

Alfa Romeo Mi.To

111.jpg

L’abbiamo attesa con ansia e curiosità la sportiva compatta della casa del Biscione che ora ha un nome ed un volto definitivo: Alfa Romeo Mi.To.
Verrà venduta in Europa a partire da luglio 2008, e successivamente in tutti i principali mercati, mentre la presentazione alla stampa è fissata per giugno.

Moderna ed innovativa, si nota da subito la forma della vetratura laterale, delineata da linee a giorno, la forma dei proiettori e dei fanali posteriori a LED. Nella parte frontale, attorno alla fanaleria si estende invece un distintivo elemento di personalizzazione: una cornice, con trattamenti materici e colori diversi, che disegna un elegantissimo effetto eye-liner, proprio per rimarcarne stile e aggressività.

Una vettura moderna, innovativa, con un nome che ricorda la storia della Casa del Biscione. Alfa Mi.To ha un forte significato evocativo, scelto come segno del profondo legame tra passato e futuro del Marchio: tra Milano, città del design che ha dato i natali allo stile della vettura, e Torino, che ne vedrà la realizzazione industriale. Decisione accurata, che evidenzia la forte volontà della Marca di consolidare le sue radici milanesi.

Gli interni sono caratterizzati dalla forte personalità del cruscotto e dei sedili, che rappresentano l’espressione più evoluta dello stile “Made in Italy”. Ogni dettaglio è stato accuratamente scelto per poter unire lo stile sportivo e temperato, al comfort e con alta qualità dei materiali.

Primo GP di F1, disfatta rossa

raikkonen1.jpg

La sagra degli errori. Il GP d’Australia di Formula 1 ha visto più sbagli che prodezze, con 14 ritirati su 22 piloti al via. L’unico, o quasi, a non mettere una ruota fuori posto è stato Lewis Hamilton. Che ha vinto, con grandissimo merito, dopo aver conquistato la pole e dominato la corsa al volante di una McLaren sembrata perfetta.

L’inglese è l’uomo del giorno, non ci sono dubbi. Ma insieme a lui vanno segnalate le bellissime gare di Nick Heidfeld, secondo con la BMW, e Nico Rosberg, terzo con la Williams-Toyota.

Dietro di loro Fernando Alonso (Renault), Heikki Kovalainen (McLaren), Barrichello (Honda) e Nakajima (Williams).

Ma non va dimenticata la corsa di Sebastien Bourdais, che si è dovuto ritirare per la rottura del motore a 3 giri dalla fine. Era quarto con la Toro Rosso, tenendo a bada comodamente Alonso e Kovalainen.

Si può consolare con i due punti guadagnati nonostante lo stop, grazie al notevole numero di ritiri e alla squalifica di Barrichello.

Alfa 8C Spider, esclusivo video in anteprima

Prodotta in una favolosa serie limitata di sole 500 unità, la nuovissima Alfa 8C Spider è equipaggiata con lo stesso V8 4.7 da 450Cv della coupé, abbinato al cambio robotizzato a 6 rapporti.

Presentata al salone di Ginevra, quest’auto è davvero uno spettacolo! Inedito colore bianco e tanta voglia di correre, stupire e fare innamorare chi vi è a bordo (ma forse soprattutto chi non ha la fortuna di poterlo fare).

E allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere ed allacciamo le cinture ben bene, per goderci fino in fondo uno spettacolare, esclusivo video in anteprima della nuovissima Alfa 8C Spider.

Buona visione a tutti e non dimenticate di dirci cosa ne pensate!

Spot: questione di ritmo

Quale miglior modo per trascorrere un giorno di festa come la domenica, se non farsi due sane risate?

Figuriamoci poi se queste risate scaturiscono da un qualcosa che ha a che fare con la nostra incorreggibile passione per i motori. E allora ecco che torniamo anche questa settimana a regalarvi una manciata di secondi spensierati grazia alla nostra inimitabile rubrica dedicata agli spot pubblicitari motoristici.

E’ ancora una volta la Renault Twingo a regalarci uno spot efficace, ma allo stesso tempo simpatico e spiritoso al punto giusto. Per non rovinarvi la sorpresa vi diciamo solo che si ripropone la situazione lui/lei in auto con qualche problemino di “ritmo”.

Buona visione e buon divertimento a tutti!

F1, sorpresa per BMW ed Honda

honda.jpg

Nella prima sessione di qualifiche del 2008, la scuderia di Hinwill ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre in questo esercizio.

Robert Kubica scatterà da una fantastica prima fila dopo aver segnato il secondo miglior tempo, mentre il compagno di squadra Nick Heidfeld si lancerà dalla quinta piazza dello schieramento.

“Il secondo posto è un risultato fantastico per tutto il team, è una buona partenza di stagione! Ho preso molti rischi nel secondo run della Q3, ma alla fine hanno pagato. Sono finito largo alla curva 12 passando sull’erba artificiale perdendo due o tre decimi e forse la pole” ha detto Robert Kubica.

“Sono molto soddisfatto anche se ho mancato la quarta posizione di pochi centesimi. L’intera qualifica è andata liscia, è un risultato superbo per la squadra, più di quanto ci aspettavamo. Dopo che i nostri test iniziali con la F1.08 non erano stati molto buoni abbiamo continuato a dire che lavoravamo duramente e che saremmo progrediti” ha sottolineato Nick Heidfeld.

“Questo diventa evidente oggi, è una ricompensa fantastica per gli sforzi della squadra. E’ il nostro primo passo nella direzione che volevamo prendere quest’anno. Aspetto la gara con impazienza. Senza controllo di trazione la partenza sarà eccitante e mi aspetto che sulla distanza di gara la Ferrari sia più forte di oggi”, ha concluso il tedesco.

L’Honda Racing ha concluso una positiva prima sessione di qualifiche dell’anno all’Albert Park, contro ogni aspettativa.

Rubens Barrichello e Jenson Button sono stati veloci, restando fuori dalla top ten di 2 decimi scarsi, e affronteranno la gara di domani, prevista sui 58 giri, scattando rispettivamente dalla 11° e dalla 13° piazzola della griglia.

Salone di Ginevra: Maserati Granturismo

maserati.jpg

Linee tese, ispirate alla Quattroporte, realizzate dalla sapiente mano di Pininfarina; passaruota bombati, che mettono fin da subito in chiaro chi si ha di fronte.

Cerchi in lega che seguono la fantasia del tridente, giusto per non tenere mai nascosta l’anima emiliana; interni in pelle “Poltrona Frau” e Alcantara dalla pregevole fattura, perché il fortunato che compra un’auto come questa pensa anche alla comodità.

Sul frontale la Maserati GranTurismo presenta un ampia griglia concava che da origine ad una bocca gigante, che presenta orgogliosamente in segno del tridente.

I gruppi ottici si estendono fino ai passaruota, sotto i quali si trovano i cerchi in lega dal design nuovo che richiama il disegno dello stemma del tridente.

Il posteriore integra uno spoiler sul bordo superiore del cofano, i quattro terminali di scarico cromati e i fanali triangolari con tecnica LED.

Sotto l’ elegante cofano della Maserati Granturismo gli ingegnieri modenesi hanno piantato un motore con i geni della famosa sorella di Maranello, che si fregia della cosìdetta “cura S“. Il propulsore V8 con 4.244 cc è lo stesso che equipaggia l’ammiraglia Quattroporte, ma ha un surplus di 35 CV scaricati a terra da un cambio elettroattuato “MC-Shift“, con passaggi di marcia ancora più veloci.

Con 440 cavalli, 460 Nm a 4.750 giri, questo motore riesce a catapultare la GT in 5,2 secondi da 0 a 100 ed a una velocità massima di 285 orari, nonostate la massa di 1.955 kg.

La trasmissione è dotata di controllo cosiddetto auto-adattivo che adegua il tipo di cambiata allo stile di guida e alle condizioni di marcia. Il guidatore può scegliere tramite tasti sul cruscotto tra quattro differenti modalità di funzionamento: Auto normal, auto sport, bassa aderenza/auto ice e Manuale.

Tutto questo fa della nuova GT una coupè bellissima, italianissima e con prestazioni di tutto rispetto. Il capitolo meno gradevole è sempre quello di prezzi e consumi.

Un nuovo motore per Seat Altea Freetrack

110.jpg

Sono passati pochi mesi dal suo debutto e Seat amplia già la gamma di Altea Freetrack con una nuova motorizzazione diesel più tranquilla rispetto al 2.0 TDI da 170 CV e al 2.0 TFSI benzina attualmente a listino.

Ponendosi come alternativa mirata a ridurre i costi d’esercizio, il Costruttore iberico propone un 2.0 TDI da 140 CV e 320 Nm abbinabile, come gli altri modelli, alla trazione anteriore o alla trazione 4WD. La potenza a disposizione, considerando i 1.568 kg di peso della vettura, permette ad Altea di offrire prestazioni di sicuro interesse: la velocità massima è di 193 km/h e per coprire lo 0-100 km/h sono sufficienti 10,1 secondi. I vantaggi sono tutti a favore del risparmio, con consumi che si attestano su 6,5 litri/100 km nel ciclo combinato (6,2 nella variante 2WD), contro i 6,8 della versione da 170 CV.