Presto le Ferrari integreranno Siri ed altre soluzioni Apple grazie ad Eddy Cue?

di Giuseppe Benevento 2

Che ai cavalli piacciano le mele è cosa risaputa. Ed anche al Cavallino piace la Apple. Dimostrazione di ciò è l’ingresso di Eddy Cue nel Consiglio di Amministrazione della Ferrari. Ai più questo nome non dirà nulla, ma ai più addentrati nel mondo della Mela questo nome dice tre “semplici” parole: Senior Vice President.

Ferrari ed Apple - UltimoGiro.com (image courtesy by CultOfMac)

Senior Vice President dei Servizi Software via Internet. Questa la carica ricoperta da Eddy Cue in Apple che è uno degli uomini chiave della leadership dell’azienda co-fondata da Steve Jobs. Cosa ci può aspettare da una figura del genere che arriva dalla più prestigiosa azienda IT del pianeta se inserita nel CdA della più prestigiosa casa automobilistica del mondo?

Eddy Cue, Senior Vice President  Internet Software and Services di Apple - UltimoGiro.comLa presenza di una figura chiave come quella del SVP di Apple in un’azienda come la Ferrari, potrebbe portare quel valore aggiunto che ancora manca alla fabbrica di Maranello. Eddy Cue (nella foto al lato) potrebbe fare da ponte diretto tra le due aziende più apprezzate del pianeta (Ferrari ed Apple) e portare quel tocco di innovazione tecnologica che manca nelle Ferrari (dal punto di vista dell’IT, nda). L’idea di una iCar era una delle tante idee rivoluzionarie partorite dalla mente del fu Steve Jobs ed una partnership tra la più importante azienda IT del mondo con la più importante del settore automobilistico potrebbe portare alla realizzazione del sogno dell’ex CEO della Mela. Alle Ferrari manca quel tocco in più su cui altre case automobilistiche, su tutte Ford e Mecedes-Benz, hanno iniziato ad investire: il comando dei sistemi di infotainment tramite il linguaggio naturale. Si tratta, quest’ultimo, di una delle tecnologie chiave di Apple chiamata Siri.

I dispositivi Apple sono estremamente diffusi e sarebbe interessante sviluppare un’integrazione di tutti questi (iPad, iPad mini e iPhone) all’interno di una Ferrari. Si pensi, ad esempio, ad un iPad integrato nella plancia di una Ferrari e che possa essere estratto e portato con sé ovunque. Oppure degli iPad mini, sempre estraibili, integrati nei poggiatesta per offrire il massimo di in termini di entertainment per i passeggeri della parte posteriore dell’abitacolo. O, ancora, entrare in una Ferrari ed essere subito riconosciuti tramite il proprio iPhone e dire a Siri di guidarci lungo un tragitto o cercarci un punto di interesse o regolare la temperatura interna dell’automobile e così via.

Con la presenza di Eddy Cue nel proprio CdA (quasi sicuramente autorizzata dall’attuale CEO di Apple, Tim Cook), la Ferrari potrebbe fare un balzo in avanti rispetto a tanti competitor, su tutti Mercedes (marchio amato da Steve Jobs che guidava una Mercedes SL 55 AMG rigorosamente senza targa) che ha già iniziato a sviluppare una integrazione di Siri in collaborazione con Apple sulla nuova Classe A e che si prepara a far debuttare questa novità tecnologica anche su altri modelli di altri segmenti.

Solo il tempo ci potrà dire cosa porterà Eddy Cue in esclusiva in Ferrari (nei limiti della segretezza di Apple). Fino ad allora non ci resta che provare ad immaginarlo e sognarlo.

– Immagine di apertura realizzata da Cult of Mac. –

Commenti (2)

  1. magari la prima frase dell’articolo scrivetela giusta “Che hai cavalli piacciano le mele è cosa risaputa.”

    1. @Claudia:
      Colpa di un copia/incolla dovuto ad un cambio di frase di apertura in fase di stesura. Grazie della segnalazione. I refusi è sempre difficile eliminarli tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>