Mercedes SL, stop alla produzione della roadster. A Detroit 2012 la nuova generazione

La casa automobilistica tedesca Mercedes annuncia ufficialmente, con un pizzico di nostalgia, la conclusione della produzione dell’attuale generazione di SL, la roadster con tetto in metallo di maggiori dimensioni all’interno della gamma dell’azienda: la vettura, prodotta a Brema, è uscita per l’ultima volta, qualche ora fa, dalle linee di montaggio, per lasciare il posto alla nuova generazione della vettura, che il brand presenterà ufficialmente in occasione del Salone di Detroit 2012 di gennaio (dal 9 al 22): lo stabilimento che assembla il modello già prima dell’inizio dell’anno inizierà a costruire la nuova Mercedes SL.

Bentley, video-teaser del nuovo motore V8 benzina

La casa automobilistica britannica Bentley ha divulgato durante le scorse ore un video-teaser che anticipa il debutto non di un nuovo modello, bensì di una nuova motorizzazione: il protagonista della clip è l’annunciato 4.0 litri V8 benzina che l’azienda di Crewe ha costruito cooperando con i tecnici di Audi e che è già stato mostrato, in anteprima internazionale, proprio dal brand dei Quattro Anelli, al Salone di Francoforte 2011, sotto il cofano delle nuove Audi S6 berlina, Audi S6 Avant, Audi S7 Sportback ed Audi S8. La maison della “B” alata lo utilizzerà dal prossimo anno per la coupé Bentley Continental GT restyling e per la cabriolet Bentley Continental GTC restyling. Il momento della presentazione ufficiale è però ancora sconosciuto: secondo le indiscrezioni, Bentley lo svelerà durante il Salone di Detroit 2012 (mese di gennaio venturo) e poi, successivamente, in occasione del Salone di Ginevra 2012 (mese di marzo venturo).

Toyota potrebbe produrre una nuova Supra ed una sportiva entry-level

Probabilmente, l’euforia che circonda la nuova Toyota GT 86, la nuova fastback compatta che l’azienda asiatica ha prodotto in collaborazione con Subaru e che in queste ore viene presentata al Salone di Tokyo 2011, ha spinto la casa automobilistica a valutare in quale modo allargare la propria gamma di veicoli sportivi: secondo alcune fonti, il management del brand nipponico sta pensando a quali modelli sono necessari per interpretare le esigenze del mercato. Le scelte in ballo? La maison del Sol Levante potrebbe riesumare dal passato Toyota Supra, per generarne una nuova generazione, e potrebbe dare vita anche ad una vettura compatta, da includere all’interno della gamma al di sotto di Toyota GT 86 (un modello entry-level, in soldoni). Non c’è alcuna decisione definitiva, per ora: i manager di Toyota sono ancora molto cauti ed è necessario valutare anche quanto apprezzamento riceverà, dai prossimi mesi in poi, la nuova GT 86.

Honda Civic, confermata la versione Type-R

La casa automobilistica giapponese Honda sta ufficialmente lavorando alla versione Type-R della nuova generazione della media Civic, presentata di recente per il mercato europeo al Salone di Francoforte 2011: a comunicare la notizia la testata britannica Autocar (sempre ben informata ed attendibile), citando numerose fonti interne all’azienda asiatica. Non sapete cosa significa “Type-R”? Con questo titolo l’azienda identifica la versione sportiva di Honda Civic: si tratta di un marchio circondato da una grande dose di passione, che ha lunghe e salde radici nel passato della maison. Quando arriverà? Secondo le dichiarazioni, la nuova Honda Civic Type-R sarà su strada a partire dall’anno 2013 (la nuova generazione di Honda Civic arriverà invece in listino durante i primi mesi del prossimo anno). Quali caratteristiche avrà?

Mazda 6: la nuova generazione sarà proposta anche in versione coupé?

La casa automobilistica giapponese Mazda potrebbe produrre, con l’arrivo della nuova generazione, un’inedita versione coupé del modello 6: si tratta di un’indiscrezione e quindi vi invitiamo a prendere questa notizia con il beneficio del dubbio. La nuova generazione di Mazda 6 sarà presentata durante l’anno venturo e sarà commercializzata a cavallo tra il 2012 e l’anno 2013: la manifestazione scelta dal marchio per il debutto potrebbe essere il Salone di Parigi 2012, cioè uno degli eventi più importanti in Europa. Proviamo a scavare più nel profondo questa notizia.

Foto spia: Porsche Cayenne Turbo S. In arrivo anche Cayenne Diesel S?

La casa automobilistica tedesca Porsche sta preparando due nuove versioni del per ora unico SUV della propria gamma, Cayenne: queste foto spia testimoniano che il nuovo anno, per il crossover della Cavallina fratello-gemello di Volkswagen Touareg, sarà ricco di sorprese. Nelle immagini vengono immortalati gli uomini del brand del Gruppo Volkswagen impegnati in alcuni test su strada con due muletti del crossover. Che cosa bolle in pentola? Cosa dobbiamo aspettarci in futuro? Cosa vedremo nella gamma di Porsche Cayenne, tra alcuni mesi (quando ancora non è chiaro)?

Video: incidente in Giappone coinvolge otto sportive Ferrari

Potrebbe essere (anzi, evitiamo il condizionale: è) uno degli incidenti più originali mai avvenuti tra autoveicoli: non per il numero di feriti (fortunatamente, soltanto dieci persone sono state trasportate in ospedale, secondo le indicazioni, e soltanto per ferite lievi) e nemmeno per il numero di veicoli coinvolti (abbondante comunque: hanno partecipato al sinistro quattordici vetture), ma per il fatto che ben otto vetture sportive Ferrari, in un solo punto del globo e nello stesso momento, sono state protagoniste dell’incidente. È accaduto alcuni giorni fa, in Giappone, lungo il corso dell’autostrada di Chugoku, nella parte sud-occidentale dello Stato. La lista di modelli coinvolti comprende, oltre all’ingente quantità di veicoli del Cavallino Rampante, anche una vettura Lamborghini, due vetture Mercedes ed altre due vetture sportive (tra cui una Nissan Skyline). Il conto, prego: (approssimativamente) l’equivalente di oltre tre milioni di euro (ma senza dubbio il costo di un sinistro di queste proporzioni, con questi modelli così particolari ed esclusivi, è destinato a salire).

Superbollo, potrebbe diventare obbligatorio per le auto con più di 170 kW

La nuova manovra promossa dal neonato Governo Monti è stata presentata ieri pomeriggio ed ha già suscitato reazioni positive e negative lungo tutto il territorio del Bel Paese: gli effetti, quelli sulle tasche degli italiani e quelli nelle casse dello Stato, si vedranno nei prossimi mesi. Per ora, non possiamo che parlare per ipotesi, dato che l’approvazione deve ancora arrivare. E di un’ipotesi in particolare vogliamo occuparci, perché ci colpisce direttamente: pare – lo dicono alcune indiscrezioni (la testata IlSole24Ore ne è certa, ad esempio) – che il Governo sia pronto a variare (inasprendola) la tassa aggiuntiva sui veicoli considerati di lusso, introdotta alcuni mesi fa dal Governo Berlusconi (già attiva), che tutti hanno definito Superbollo. Come cambia potrebbe cambiare l’imposta? Secondo le chiacchiere, la nuova manovra imporrà ai proprietari di tutte le vetture con una potenza superiore a 170 kW, cioè circa 228 cavalli, di pagare 20 euro in più per ogni kW in eccesso. Come abbiamo detto, il nuovo Superbollo (Superbollo 2.0? Superbollo Monti?) è più crudele di quello che sostituirà potrebbe sostituire: l’attuale tassa prevede l’esborso, da parte dei proprietari di autoveicoli con potenza superiore a 225 kW, cioè circa 310 cavalli, di 10 euro in più per ogni kW in eccesso.

Land Rover Range Rover Evoque, ancora indiscrezioni sulla versione XL

Nuove indiscrezioni ci ricordano che, forse, la casa automobilistica britannica Land Rover sta valutando la possibilità di mettere al mondo una versione extra-large del SUV Premium Range Rover Evoque, il più moderno ed il più innovatore dei modelli della gamma del brand inglese. Le voci non sono nuove, come avrete capito e come forse ricorderete: pochi mesi fa, alcune chiacchiere avevano raccontato questa possibilità, corroborata dal fatto che Land Rover ha intenzione, nel corso dei prossimi cinque anni, di allargare con decisione la propria gamma di vetture. Ma di cosa si tratta?

La Mercedes GP fa paura a Button


Button che ha vinto con la Brawn GP, attuale Mercedes, ha ammesso che il suo vecchio team si sta preparando come in passato per puntare al titolo e mentre Schumacher è meno realista, le speranze per distruggere il dominio Red Bull sono sempre più vere.

Di solito ci sono tre squadre molto forti sulla parte anteriore, che sono Red Bull, Ferrari e noi” ha spiegato Jenson ButtonMa dobbiamo fare attenzione alla Mercedes. Si stanno preparando per il 2012 da metà stagione, come hanno fatto prima di diventare campioni del mondo” Mercedes GP che dal prossimo anno cambierà nome in AMG Mercedes Petronas Formula 1 Team.

Quello che ha detto Button è vero, ma nel 2009 le circostanze erano diverse. Ross Brawn sapeva già da diversi anni che nel 2009 la Honda avrebbe potuto lottare per il campionato, perché oltre alla competitività della squadra, ci fu l’ingegno di saper raggirare come sempre il regolamento tecnico che portò alla saga dei diffusori.

Michael Schumacher infatti è più cauto ma ammette che dal 2012 il suo team si affermerà per la conquista del podio:”Più probabile è che miglioreremo nel corso del prossimo anno per poter combattere con le nostre forze per la zona podio”.

Alonso invita ad essere prudenti su Vettel


Per Alonso è ancora presto per poter valutare Vettel. Bisognerà attendere che la Red Bull cessi di essere una macchina troppo forte.

Anche se per alcuni già Sebastian ha dimostrato tutto, infatti è stato lui nel 2008 ad aver fatto vincere la Toro Rosso a Monza, Fernando Alonso non è d’accordo con le dichiarazioni di Pedro de la Rosa rilasciate in precedenza. Quando infatti fu chiesto al futuro pilota HRT chi secondo lui è in grado di vincere una gara con una macchina diversa, ha risposto che solo Alonso, Hamilton e Vettel sono in grado di farlo.

Alonso contrariamente ha detto:”Abbiamo visto che due lo fanno, per il terzo è ancora da vedere. Vedremo quando avrà una macchina da sesta posizione se sarà in grado di ottenere un secondo posto, o terzo o quarto. Fino ad ora lo abbiamo visto in una macchina che può vincere il campionato con cinque Gran Premi di anticipo”.

Quindi dobbiamo aspettare” ha aggiunto il ferrarista.

Hakkinen ha dubbi sul ritorno di Raikkonen


Quando Mika Hakkinen lasciò la Formula 1 si permise di dare un ultimo avvertimento a Ron Dennis in riferimento a Kimi Raikkonen: “Se volete vincere, dove prendere il finlandese”. Adesso il due volte campione del mondo ha cambiato posizione, da sostenitore infatti ha messo in discussione un possibile ritorno ai livelli ottimali del connazionale.

Il ritorno sarà molto difficile per Kimi. Avrà pochissimo tempo per provare la nuova macchina – cinque o sei giorni” ha spiegato Hakkinen .

La differenza delle generazione in Formula 1 per il finlandese sta proprio nel tempo a disposizione. Lui risale al periodo quando i test in F1 non erano proibiti e come lui stesso ha accennato, i piloti in quegli anni erano abituati a stare nella cabina di guida dalla mattina alla sera.

Proprio per ovviare a questi problemi, la Lotus pare stia preparando dei test speciali per Raikkonen. I test verranno eseguiti con una Renault del 2009 dotata di pneumatici da GP2.

Hakkinen ha poi concluso:”Non importa se sei un campione del mondo o meno. In Formula Uno concorre non è mai stato così difficile. La forma fisica del piloti, le loro conoscenze tecniche, diventeranno sempre migliori. Questi piloti lavorano brutalmente”.

F1, 4 concorrenti per affiancare Raikkonen


La Lotus Renault tiene tra le spine 4 possibili piloti che avranno l’occasione di affiancare Kimi Raikkonen nel campionato 2012 di Formula 1. Vitaly Petrov è già sotto contratto, ma con possibilità di svincolo, Adrian Sutil vuole provare il passaggio dalla Force India, il francese Romain Grosjean è voluto da Boullier, ed infine Bruno Senna.

Adrian Sutil crede che sia assurdo se dopo il suo migliore anno in Formula 1, con il team indiano, non gli si vengano proposte nuove opportunità per correre: “Kimi sarebbe un compagno di squadra grande e molto forte” ha detto Sutil.

Romain Grosjean, campione in GP2 e vicino al debutto in DTM con la BMW ha detto:”Sogno di tornare in F1 e soprattutto con Kimi potrebbe essere qualcosa di davvero speciale per la mia carriera”. Quando il francese debuttò nel 2009 con la Renault, affiancò Fernando Alonso, indiscusso numero 1 del team,che costrinse il a Romain di nascondere il suo potenziale. Con Kimi Raikkonen il giovane pilota avrebbe un trattamento diverso?

Vitaly Petrov è in teoria il secondo pilota, perché lui ha un contratto con il 2012, ma recentemente il suo manager Oksana Kosachenko ha spiegato che i contratti non sono tutto in Formula 1. “L’anno prossimo vorrei fare un altro passo e insieme a Kimi in squadra sarebbe divertente” ha continuato il pilota russo “Lui è esperto e quindi voglio far parte di questa squadra”.