Nuova Peugeot 4008

Nello stesso momento in cui l’altro brand del Gruppo PSA, Citroen, presenta la nuova C4 Aircross, la casa automobilistica francese Peugeot toglie il velo dalla nuova 4008, terzo SUV dopo 4007 e 3008 ad essere incluso nella gamma del Leone che si posizionerà tra i due modelli citati a partire dalla prossima primavera (da quel momento, infatti, inizieranno le vendite del crossover compatto). Anche per la nuova Peugeot 4008 l’appuntamento di debutto è il Salone di Ginevra 2012: durante il prossimo marzo, presso l’importantissima kermesse svizzera, avremo la possibilità di vedere dal vivo la vettura e quindi capirne concretamente le qualità.

Vygor, una nuova supercar italiana. Teaser ufficiale della vettura sportiva

Grazie ad un teaser ufficiale, la sconosciuta casa automobilistica Vygor presenta il proprio primo modello: si tratta di un’immagine parziale, che dunque ci permette di osservare soltanto una (piccola) parte della supercar (di questo si tratta) e di evincere quindi pochi particolari in merito al veicolo. L’azienda non è stata generosa, dopotutto, con noi: non ha voluto raccontarci nulla di sé e della vettura, lasciando uno spesso strato di mistero attorno a questa sportiva.

Nuova Citroen C4 Aircross

Casa Citroen presenta oggi la nuova C4 Aircross, inaspettato SUV dalle dimensioni contenute (misura in lunghezza 434 centimetri, in larghezza 180 centimetri ed in altezza 163 centimetri) che dal vivo vedremo su strada dalla prossima primavera ed all’interno del Salone di Ginevra 2012 (prima non se ne parla, secondo quanto raccontano le indiscrezioni). La vettura si posizionerà poco al di sotto di Citroen C-Crosser e sarà introdotta sul mercato per fare concorrenza a Nissan Qashqai e a tutti i SUV compatti esistenti (dunque, uno dei punti dell’economia automobilistica più apprezzati in questo momento).

Foto spia: BMW X6 restyling

La casa automobilistica tedesca BMW presenterà la nuova versione restyling del SAC X6 nel corso del Salone di Ginevra 2012 (mese di marzo venturo): queste fotografie testimoniano l’impegno del brand dell’Elica di Monaco di Baviera e dei propri tecnici nel mettere a punto l’evoluzione stilistica e meccanica di uno dei modelli della gamma più particolari, più originali, più apprezzati.

BMW Serie 3 F30 2012, nuove informazioni. Debutto il 14 ottobre

Mentre aspettiamo che la casa automobilistica di Monaco di Baviera, BMW, sveli al mondo intero la nuova generazione di Serie 3, berlina di segmento D Premium pressoché completata (la presentazione ufficiale dovrebbe avvenire il prossimo 14 ottobre), nuove informazioni ci permettono di sbirciare nel segreto dei corridoi dell’azienda tedesca e di mettere il naso all’interno del progetto della nuova vettura dell’Elica.

Gruppo Volkswagen/Hyundai: Martin Winterkorn affascinato dalla nuova i30

Che fare per capire quanto pericoloso è il nemico? Una volta erano le spie a fare il lavoro sporco, oggi ci sono molto più sofisticati strumenti. Non è il caso del mondo automobilistico, a quanto pare, e, nello specifico, di uno dei colossi dell’industria dell’auto più importanti ed agguerriti esistenti sul pianeta, il Gruppo Volkswagen. Per tastare con mano (certa, affidabile, sicura) quanto perniciosa sia la nuova Hyundai i30 per la reginetta Volkswagen Golf, il brand ha spodestato il top manager Martin Winterkorn (Chief Executive Officer del marchio), che al Salone di Francoforte 2011, all’interno dello stand del concorrente sudcoreano, ha voluto studiare da vicino, con i propri occhi e con grande meticolosità, il prodotto concepito da Hyundai.

Spieghiamo come si guadagna in Formula 1


I soldi fanno i soldi ed i pidocchi fanno i pidocchi” questo detto antichissimo è perfettamente applicabile al mondo della Formula 1, sul tema inerente alla remunerazione che le varie squadre percepiscono a termine stagione.

Basti fare l’esempio della Williams per capire tutto. Questo team in passato era uno tra i più forti ed attirava diversi sponsor, poi purtroppo ha subito un calo spaventoso e proprio in questo 2011 ha toccato il fondo con prestazioni al dir quanto pessime.

Dunque poco successo pochi soldi, ma è anche vero che pochi soldi non portano al successo, in quanto la macchina necessita studi ed investimenti monetari con una particolare costanza.

Il guadagno maggiore per un team di Formula 1 arriva dai media, quindi chi riesce ad attirare più sponsor attraverso il successo riesce anche a guadagnare di più e allo stesso tempo a rendere la sua disponibilità pubblicitaria più esclusiva.

Dott. Ceccarelli “Robert sarà un pilota di F1 nel 2012”


Il medico responsabile della riabilitazione di Robert Kubica sostiene con certezza che il pilota tornerà con “certezza” a guidare una Formula 1 nel 2012.

Ultimamente il ritorno del polacco è stato messo in discussione, dopo che il team principal della Renault , Eric Boullier, aveva prestabilito la data di scadenza entro la quale voleva una risposta per decidere la linea dei piloti per la stagione 2012.

Il dott. Riccardo Ceccarelli non è in grado di prestabilire con precisione una data, ma è sicuro che il suo paziente può ritornare alle corse:” Direi con certezza che Robert sarà un pilota di F1 nel 2012. Non posso dire quando sarà pronto, ma sarà tra i mesi di novembre e gennaio”.

Il problema principale per Robert sembra essere risolto, infatti il medico ha eliminato qualsiasi preoccupazione sul ripristino della funzionalità della mano destra.

Si, è grande, anche se la guarigione è graduale. Senza dimenticare che Robert ha subito lesioni a due dei tre nervi”.

Porsche: nuove indiscrezioni su Pajun, la berlina compatta in via di sviluppo

La casa automobilistica tedesca Porsche, secondo alcune indiscrezioni, sta alacremente portando avanti il progetto di una nuova berlina di segmento E Premium, denominata per ora Pajun (in attesa di ricevere conferme o smentite ufficiali). Da settimane siamo al corrente del progetto del brand, ma soltanto oggi possiamo approfondire maggiormente le caratteristiche di questa vettura. Classica raccomandazione: non siamo davvero sicuri che queste siano informazioni veritiere e quindi cercate di condire con il beneficio del dubbio tutte queste parole.

Foto spia: BMW M3 berlina 2013, tre volumi di segmento D con motore V6

La casa automobilistica tedesca BMW ha iniziato lo sviluppo della nuova generazione di M3, berlina sportiva di segmento D Premium griffata Motorsport e confezionata a partire dalla nuova generazione di BMW Serie 3 (quella che in queste ore i tecnici stanno mettendo a punto e che dovrebbe essere presentata in una delle manifestazioni motoristiche che si svolgeranno a cavallo tra la conclusione del 2011 e l’inizio dell’anno venturo). A testimonianza dell’inizio dei lavori per mettere al mondo la nuova BMW M3 vi proponiamo queste fotografie: ritraggono una delle prove su strada del modello sportivo, opportunamente camuffato.

Skoda Citigo, nuova citycar compatta di segmento A

Nasce sulla base della nuova Volkswagen Up! (la citycar compatta di segmento A del brand di Wolfsburg presentata al Salone di Francoforte 2011, pochi giorni fa) e non tradisce la sua parentela con la piccola tedesca. Eppure, la nuova Skoda Citigo (svelata oggi attraverso alcune immagini e al relativo comunicato stampa ufficiale) ha un ruolo fondamentale per la casa automobilistica ceca del Gruppo Volkswagen: il brand, infatti, con questo modello entra in una parte di mercato dove era assente, dove potrebbe trovare largo consenso e dove dunque potrebbe ampliare nettamente il volume annuale di vendita di vetture (ricordiamo che Skoda sta cercando di arrivare a commercializzare ogni anno 1.5 milioni di veicoli). La nuova Skoda Citigo sarà disponibile in Repubblica Ceca prima della fine dell’anno corrente e sarà su strada nel resto dei Paesi europei (tra cui l’Italia) nel corso della prima metà dell’anno venturo (per quanto riguarda la versione a tre porte: la nuova Skoda Citigo a cinque porte sarà venduta dal prossimo anno, in un momento imprecisato ancora).

Team F1 contrari al calendario 2012


La sfida che Bernie Ecclestone ha lanciato per l’anno prossimo è forse troppo ardua per le squadre di Formula 1, che attraverso la FOTA hanno annunciato il loro malcontento in cambio di ottenere qualche modifica.

Sembrerebbe che una lettera da parte della FOTA sia stata inviata ad Ecclestone e che il presidente della FIA Jean Todt abbia ribadito che il calendario in questione sia stato deciso senza rispettare il patto della Concordia.

La logistica è il problema che più preoccupa i protagonisti dello sport, infatti soprattutto nel finale di campionato e più precisamente dal 23 settembre si passa da scenari quali Singapore, Giappone, Corea, India, Abu Dhabi, Stati Uniti e Brasile. Solo nel mese di novembre, ovvero in un periodo di 4 settimane ci saranno 3 Gran Premi rispettivamente da disputare in 3 continenti diversi: Asia, Nord America, Sud America.

C’è un processo per la convalida del calendario e saremo coinvolti in questo perché c’è un problema di costo” ha spiegato la FOTA attraverso il vice presidente Eric Boullier Ci sono diverse proposte in questo momento, ma non è così facile spostare le date”.

Ecclestone ovviamente ha risposto come da copione, freddo e menefreghista:”Non c’è bisogno di andare la, se non si vuole. Le squadre vadano dalla polizia… sono fortunati se abbiamo le gare. In caso contrario, si ritirerebbero tutti dagli affari”.

Quale futuro per la Lotus-Renault?


Il team con sede ad Estone ha un passato confuso tanto quanto al suo futuro. Dopo che la Renault uscì di scena a fine 2009, a seguito dello scandalo del Crash-Gate, fu l’azienda Genii a comprare il team di F1. Questa dopo aver pagato i debiti a Renault ha chiesto la collaborazione del Gruppo Lotus, principalmente era una collaborazione che ancora tutt’oggi si limita ad una sponsorizzazione, ma si era previsto l’acquisizione completa del team.

Questo poteva succedere, ma a causa della questione del nome Lotus, in controversia con il team di Tony Fernandes, ci furono dei rallentamenti. In seguito la questione del nome è stata risolta e nonostante Fernandes avesse fatto intendere di cambiare il nome del suo team malese, sembra che ci siano dei problemi per l’attuale Renault nel convertire il suo nome in Team Lotus.

Così Genii aveva cercato delle alternative ed il governo francese sembrava avere ottime credenziali, in quanto si pensava volesse rilanciare l’immagine motoristica francese che da qualche anno non gode più ne di un GP, ne di un team, ne di un pilota. Questo ovviamente è molto difficile, perché in Francia presto ci saranno le elezioni e nessuno vuole impegnarsi con un investimento a lungo termine nel settore motor-sportivo.

Poi è nata un’altra storia. La Proton che detiene il Gruppo Lotus sembrava volesse vendere questo marchio, ma inizialmente nessuno voleva comprarlo, a causa dei debiti, poi però le soluzioni si sono intraviste in Tony Fernandes e in Genii.