Lifan 320, la Mini cinese

Come ormai avrete capito sfogliando ogni giorno le pagine virtuali di UltimoGiro, la Cina e la sua produzione automobilistica non finiscono mai di stupirci, ed eccone un altro esempio.

Quella che vedete nelle immagini a corredo di questo post, non sono relative ad una Mini, bensì ad una nuova creatura proveniente proprio dalla terra della Grande Muraglia: la Lifan 320, soprannominata proprio come Mini cinese.

Da sottolineare che questa volta le copie non autorizzate non c’entrano nulla, si tratta solo di una somiglianza riguardante la tipologia e la forma del veicolo. Non c’è che dire, anche grazie alle colorazioni vivaci e simpatiche, quest’auto attrarrà sicuramente molti guidatori cinesi, ma anche a livello di caratteristiche tecniche non c’è nulla da eccepire:

Auto d’epoca per le strade di oggi: Dodge Coronet 440 Convertible del 1966

E’ lei o non è lei? Certo che è lei: anche questa settimana è arrivata, più pimpante che mai, la nostra inimitabile rubrica dedicata alle auto d’epoca per le strade di oggi.

Anche questa settimana ci imbarchiamo verso gli Stati Uniti d’America, dove ci aspetta un’auto sì d’epoca ma ancora regolarmente utilizzata dal suo fortunato possessore: una Dodge Coronet 440 Convertible del 1966. Classica forma a “bottiglia di Coca-Cola“, proprio come direbbero gli americani.

Emblema “V8” in bella vista, carrozzeria nera ed impeccabile (se non fosse per qualche ammaccatura, perdonabile alla veneranda età di 42 anni), questa Dodge Coronet 440 Convertible del 1966 riesce ancora ad affascinare tutti gli appassionati di motori che hanno la fortuna di passarle davanti ogni giorno. Infatti l’auto è sempre lì in strada, pronta per essere utilizzata.

Che altro dire? Non ci resta che gustarci insieme una bella carrellata di immagini, relativa proprio all’auto d’epoca per le strade di oggi che ha impreziosito questo nostro appuntamento fisso della settimana. Buona visione a tutti.

Alonso: con Schumi in pista ritorna leader

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Sarà perché questa è casa sua o forse sarà per il fatto che vedere Michael Schumacher ritornato a guidare per il team Ferrari lo incita a dare il massimo, ma sta di fatto che il due volte campione del mondo spagnolo è tornato in vetta alla classifica nel test giornaliero svolto sul circuito di Barcellona conquistando la prima posizione con un tempo di “ 1.18.483 “.

Fernando Alonso ha avuto un inizio di stagione davvero deludente, infatti con la sua R28 non è mai stato in grado di poter lottare nemmeno per il podio.

Ciò nonostante in questi giorni sembra di essere tornati nel passato di due anni fa quando lo spagnolo era tra i favoriti per poter vincere nettamente delle gare.

Rivedere Alonso su Renault e Schumacher su Ferrari entrambi in vetta fa credere davvero di essere ancora una volta nel caro e vecchio 2006, anno che vide assegnato per la seconda volta il titolo mondiale al pilota Renault, ma soprattutto anno che vide il ritiro definitivo del tedesco dai gran premi della Formula Uno.

La crisi americana danneggia Toyota

Ormai lo sanno anche i muri: questo è davvero un brutto periodo per l’economia occidentale, ed in particolare per quella statunitense che tra crisi dei mutui ed altri scivoloni sta attraversando uno dei peggiori periodi dalla grande depressione ad oggi.

Importante indice di questo stato non troppo confortante dell’economia a stelle e strisce è sicuramente la notizia che vede Toyota danneggiata dalla crisi americana. Pare infatti che la celeberrima casa automobilistica giapponese, per la prima volta dopo nove ottime annate, vedrà i suoi guadagni diminuire di ben 20 punti percentuali (pari a circa 18 miliardi di dollari), riferiti allo scorso anno finanziario.

Gallery: BMW Z1

Carissimi autolettori, benvenuti anche questo venerdì nella nostra ormai solita rubrica dedicata alle gallery, ed oggi la carrellata d’immagini riguarda un veicolo bello quanto datato: la BMW Z1.

La BMW Z1 è un automobile roadster (definibile altrimenti come spider) prodotta dalla casa tedesca BMW dal Luglio 1988 al Giugno 1991 in soli 8.000 esemplari. La maggior parte degli esemplari prodotti venne venduta sul territorio tedesco con l’Italia come primo paese di esportazione. Dopo l’arresto della produzione nel 1991 la BMW non ebbe più alcun modello specifico di spyder in catalogo fino alla presentazione della Z3 avvenuta nel 1995.

Per ottenere leggerezza, alte prestazioni e innovazione molte parti della vettura sono state realizzate in materiali plastici particolari e sono stati progettati per essere sostituiti con molta celerità. Infine, oltre al particolare meccanismo di ritrazione delle portiere, la BMW Z1 è stata una delle prime automobili ad aver utilizzato tecnologie e innovazioni come i fari lenticolari e i roll-bar integrati con il design della vettura. Ma la grande particolarità di questa automobile è la futuristica ritrazione degli sportelli laterali verso il basso, i quali, tramite motori elettrici, scendono verticalmente scomparendo nella carrozzeria. L’operazione è ulteriormente perfezionata con la ritrazione automatica dei cristalli all’interno delle portiere stesse.

Ed allora bandiamo subito le ciance e gustiamoci insieme questa gallery dedicata alla BMW Z1:

Nuove SEAT Ibiza, tour per il Regno Unito in una teca trasparente

Da bravi autolettori saprete sicuramente che, quando c’è da lanciare in pompa magna nuovi modelli o iniziative, le case automobilistiche di tutto il mondo se ne inventano di tutti i colori, alcune davvero singolari quanto spettacolari. E’ il caso delle nuove SEAT Ibiza che in questi giorni stanno viaggiando per le strade del Regno Unito, in una teca di polimetilmetacrilato (materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile) trainata da un grosso camion.

La bizzarra parata è iniziata il 10 aprile e vede scendere le nuove SEAT Ibiza sulle strade di York, Londra, dintorni di quest’ultima ed altre città importanti. Immaginiamo già le facce stupite degli ignari passanti, magari imbottigliati nel traffico inglese in una giornata non proprio soleggiata.

Stefano Domenicali: Non dobbiamo essere Euforici

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Questa mattina Stefano Domenicali, il Team Manager della Scuderia di Maranello, ha dichiarato che nonostante le due vittorie negli ultimi due Gran Premi, di entrambi i piloti, la Ferrari non deve cullarsi di essere la predominante del Campionato 2008 di Formula Uno.

Nonostante la Ferrari sia un team molto competitivo e valido, con ottimi piloti ed ottimi ingegneri, il manager confida la pericolosità degli avversari.

Proprio in questi giorni, in Spagna si stanno svolgendo i test che permetteranno ad ogni squadra di portare al prossimo gran premio nuovi aggiornamenti tecnici. Ciò vuole dire che dal prossimo gran premio inizierà la cosiddetta seconda parte del campionato, che deciderà quale scuderia avrà migliorato le proprie prestazioni, ottenute propriamente grazie a tutte le novità apportate nelle proprie vetture.

Gadget: una Ferrari cellulare

OK, forse non avrà il nuovo muso Ferrari o le precise caratteristiche dei modellini per i veri fan della rossa, ma bisogna ammettere che il gadget che vi stiamo per presentare per la nostra rubrica settimanale è un qualcosa di veramente particolare, quanto simpatico. Stiamo infatti parlando di una Ferrari cellulare funzionante in tutto e per tutto!

Proviene dalla Cina, si chiama F1 ed è stato notato su una rivista che riguarda la vendita di cellulari in Cina, Corea del Sud e Giappone. Basta girare la macchina et voilà, ecco comparire un display, una tastiera ed un vistoso auricolare. Ma ora mettiamo al bando tutte le ciance ed andiamo a vedere subito insieme tutte le caratteristiche tecniche di questo bizzarro cellulare a forma di Ferrari.

Il nuovo motore di BMW ripulisce l’ambiente!

Che il tema delle emissioni delle automobili sia più attuale e scottante che mai non vi sono dubbi, ed anche l’impegno che molte case automobilistiche stanno dimostrando in questo senso è palese, ma quello che ha svelato BMW è un qualcosa di veramente incredibile: un nuovo motore a combustione interna che, non solo emette quasi nulla di nocivo nell’aria, ma ripulisce l’ambiente inquinato!

Questo nuovo sorprendente motore dovrebbe essere basato sul BMW Hydrogen 7 bi-fuel, con una novità fondamentale: quella di funzionare soltanto ad idrogeno, abbandonando così la benzina supportata dalla versione precedente.

Honda Pilot 2009, video e dettagli

Carissimi autolettori, eccoci incontrare una nuova interessante auto: la Honda Pilot 2009, di cui qui sopra potete vedere un bel video che ne rivela tutte le potenzialità, mentre adesso ci accingiamo a vederne insieme nel dettaglio tutte le novità e le caratteristiche principali.

Ed adesso ecco un bell’elenco con i principali punti contraddistintivi di questa nuova Honda Pilot 2009:

  • SUV di media grandezza (8 passeggeri)
  • i-VTEC V-6 con 250 cavalli (3,5-litri)
  • Efficienza carburante: 17/23 (2WD) e 16/22 (4WD)
  • Emissioni: ULEV-2
  • Trasmissione automatica a 5 velocità
  • VTM-4
  • Controllo trazione
  • ABS

Shell Eco-marathon, segnato un nuovo record di risparmio energetico

Ed eccoci ancora una volta qui, pronti a toccare per l’ennesima volta il tasto verde, quello dedicato all’ecologia. Questa volta però non parliamo di energie alternative, bensì di risparmio energetico applicato alle automobili, quello che permette di utilizzare al meglio la benzina e sprecarla quanto meno possibile (cosa importante anche per le nostre tasche, oltre che per la salute dell’ambiente mondiale!).

Teatro della notizia, in parte curiosa, in parte importantissima sotto il punto di vista tecnologico, è la Shell Eco-marathon che ha visto protagonisti gli studenti delle università di paesi come Stati Uniti d’America, Messico e Canada ed ha come scopo quello di scoprire e sviluppare nuove forme di risparmio energetico.