
Tenere alta la bandiera del Made in Italy è molto complesso, oggi che la crisi soffia minacciosa da un lato e la concorrenza a basso costo dall’altro. Mantenere salde le proprie radici e scegliere di imbevere di passione e tradizione (valori impalpabili ed economicamente svantaggiosi) la propria gamma, traendone beneficio, è ancora più complicato. Sembra riuscirci Ferrari: la casa automobilistica di Maranello, che ha saputo sino ad oggi coniugare il proprio aspetto commerciale ed industriale (quello fatto di cifre e di segni, di percentuali e di denaro) con quello sentimentale. Con un ottimo risultato: quello trascorso tra gennaio e giugno dell’anno corrente è il miglior semestre per l’azienda del Cavallino Rampante. Il migliore di sempre.




