
Ancora un calo delle immatricolazioni in Europa (il quinto consecutivo, il nono in un anno), tanto che ormai questa è la normalità e se dovesse accadere il contrario ci sarebbe da meravigliarsene. Nell’ultimo mese le auto vendute in tutto il Continente sono stata il 9,2% in meno rispetto al mese di febbraio 2011 secondo i dati del l’Acea, l’Associazione che riunisce le case costruttrici europee. A trainare verso il basso le vendite è ovviamente la Grecia, dove ormai non lavora quasi più nessuno, che ha fatto registrare un -45,2% di vendite, numeri da brividi. Ma non è che l’Italia vada tanto meglio.





