La casa automobilistica Porsche, che fa parte del Gruppo Volkswagen (quello che, entro il 2015, vuole diventare il maggiore produttore di autovetture al mondo), ha orgogliosamente messo in piazza i risultati positivi raggiunti in termini di consumi ed emissioni di carburante nel passaggio dalla prima generazione di Porsche Cayenne alla seconda generazione del SUV di Zuffenhausen, in special modo in relazione ai canoni dell’ente statunitense EPA, il principale organo di protezione ambientale degli Stati Uniti (Enviromental Protection Agency). Stando ai dati offerti dal fabbricante della Cavallina, che non siamo certi non siano faziosi, il fuoristrada Cayenne ha migliorato tassi di emissione di CO2 e livelli di consumo di carburante, con la nuova versione, tra il 20% ed il 21%.
Subaru Forester STI TS, una nuova edizione limitata per il Giappone
Il Giappone si prepara ad accogliere un nuovo modello speciale della Subaru Forester, la Subaru

