
Tra le altre case costruttrici che si sono distinte nel corso della manifestazione elvetica troviamo anche Subaru: il colosso nipponico ha tolto i veli di fronte alla nuova vettura BRZ.




Questa Formula Uno? Una manifestazione con macchine tutte uguali in cui vince chi ha la tecnologia migliore. E’ questa, in sintesi, l’idea che Flavio Briatore ha di ciò che è diventato uno degli sport più spettacolari del mondo negli ultimi anni. Secondo il manager infatti la Red Bull lo scorso anno non ha vinto perché ha i piloti migliori, ma solo perché ha la tecnologia più avanzata. Ma questo non piace al pubblico che vuole vedere spettacolo, sorpassi e perché no, anche errori e malfunzionamenti dell’auto. Ed invece le uniche gare spettacolari erano quelle con la pioggia.

Nell’ambito dell’operazione Seatbelt (letteralmente cinture di sicurezza) avviata in tutta Europa, anche la prossima settimana in Italia scatteranno i controlli a tappeto. Non che oggi non ce ne siano, ma migliaia di posti di controllo verranno istituiti in tutto il Paese per controllare se gli automobilisti usano la cintura ed eventualmente fare anche multe salate.
Dopo aver dato spettacolo nel deserto dell’Arizona, il grande circo della Nascar dopo aver preso armi e bagagli ha fatto tappa a Las Vegas, nello Stato del Nevada, Capoluogo della Contea di Clark, passando cosi da deserto a deserto. La celebre città delle luci, famosa per il divertimento, lo shopping e soprattutto il gioco d’azzardo, come ben dimostrato in centinaia di film (su tutti spicca il famosissimo Rain Man, interpretato da Tom Cruise e Dustin Hoffman, vincitore di ben 4 premi Oscar) sarà la tappa della terzo Gran Premio stagionale in Nascar.

Non crede ad un campionato in salita Bernie Ecclestone, padre e padrone della Formula Uno, parlando delle Ferrari. Dopo le polemiche dei giorni scorsi in cui sia Alonso che Fry hanno manifestato dubbi sulla competitività della F2012, è intervenuto proprio Ecclestone direttamente da Milano in cui si è tenuto il Consiglio Mondiale della Fia.




Da sempre la competizione tra le case automobilistiche si fa sugli accessori. In passato c’era chi puntava sul comfort, chi sulla sicurezza, chi su altri marchingegni più o meno utili. Con il passare del tempo però questi gadget si sono uniformati, e allora il nuovo “campo di battaglia” è diventato la tecnologia. Ne è la prova il Salone di Ginevra di questi giorni in cui più che la bellezza e le prestazioni, delle auto del futuro si nota la fortissima presenza della multimedialità.


Da domani aprirà ufficialmente il nuovo Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, realizzato all’interno della casa in cui Enzo Ferrari nacque nel 1898, l’abitazione in cui il museo è stato realizzato ha conservato il corpo abitativo originale ed insieme all’officina dove Ferrari lavorava. Il tutto mixato con un design avveniristico. La superficie complessiva di circa 5.000 mq, comprende, oltre alla parte espositiva, un’aula per la didattica con centro di documentazione digitale, una conference-room, una saletta per proiezioni cinematografiche, uno store e una caffetteria.

Dopo il campionato Nascar, sempre negli USA sta per prendere in via anche quello della Indycar, competizione molto seguita negli Stati Uniti, che ad ogni gran premio richiama tantissimi appassionati. Come per la Nascar, anche la Indycar ha natali lontani. Infatti le origini si fanno risalire al 1902, quando negli Stati Uniti le varie federazioni motoristiche organizzavano campionati per vetture a ruote scoperte (monoposto).