
In molteplici occasioni, negli ultimi mesi, ho voluto sottolineare l’eccessiva somiglianza tra le novità della casa automobilistica Audi: ho voluto evidenziare come il brand dei Quattro Anelli abbia spacciato per family-feeling (traducendo: un’identità stilistica comune, istantaneamente riconoscibile) quello che invece è un razionale design troppo poco elaborato. In alcuni momenti ho anche messo in luce che questa matita comune, adattata ad ogni vettura della gamma, rischiava di togliere esclusività a prodotti ricercati come l’ammiraglia Audi A8 o la supercar Audi R8, perché troppo simili ad una vettura comune come l’utilitaria Audi A1 o il SUV medio Audi Q3. Oggi, il brand annuncia (ma non credo per rassicurare me in special modo) la decisione di dare vita ad un nuovo design per la propria gamma, su suggerimento dei molti feedback negativi ricevuti dagli appassionati di mezzo globo. Il nuovo linguaggio stilistico non ha un nome, ma si indica con un acronimo: AQR. Spieghiamolo.





