Ad inizio anno il capo del team Boullier aveva detto che lo scopo della squadra era quello di conquistare la quarta posizione nel campionato costruttori.

Questo obiettivo è momentaneamente raggiunto e con le grandi potenzialità della macchina si sta pensando a qualcosa di più ambizioso. Boullier non vuole ripetere il 2011, quando la sua squadra venne penalizzata dall’originale sistema di scarico e per il GP di Monaco James Allison ha spiegato quelle che saranno le modifiche per la gara più glamour dell’anno.
Formula 1
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Maldonado: I soldi mi hanno aiutato a raggiungere la F1
Il vincitore del Gran Premio di Spagna risponde alle critiche che fin dal suo debutto nel 2010 lo accusavano come pilota affermato grazie ai soldi.

Pastor crede nel suo talento, ma ammette che senza finanziamenti, difficilmente avrebbe raggiunto la massima categoria automobilistica, spiegando però che gli stessi soldi sono serviti a rendere la Williams più forte.
Museo Ferrari a Shanghai, ieri l’inaugurazione
Si sa che la Ferrari ha sempre avuto un debole per il mercato cinese (e viceversa), e a vent’anni dall’esordio nel Paese più popoloso del mondo, ecco che ieri è stata inaugurato il primo museo dedicato alla casa del Cavallino Rampante.

L’avvenimento si è tenuto a Shanghai, una delle città più ricche del mondo ed uno dei principali mercati per la casa di Maranello. Ma soprattutto città che ama molto l’Italia, come dimostra il Shanghai Italian Center (l’ex padiglione italiano all’Expo di Shanghai), il quale da oggi ospiterà l’unico museo dedicato alla Ferrari che non sia stato realizzato in Italia.
Formula 1 2012, alla scoperta delle centraline elettroniche
Lo sport automobilistico è sempre in continua evoluzione, ma in vista dei rivoluzionari motori V6 Turbo che dovrebbero debuttare nel 2014, stanno cambiando tante cose: tra queste lo studio di una nuova centralina.

Attualmente in F1 è il MES (McLaren Electronic Systems) a fornire gli ECU (Unità di contro del motore) per tutti i team. Questa centralina è il cervello di ogni macchina da corsa. Riesce ad inviare tantissime informazioni a gli ingegneri da ogni angolo della pista e dal 2014 uno dei compiti preminenti sarà quello di gestire il consumo intelligente del carburante.
Le auto di Formula 1 non avranno i tetti stile jet
La FIA sta continuando la sua ricerca per trovare la soluzione che permetta di mettere in sicurezza la testa dei piloti in Formula 1.

Qualche mese fa sono stati girati dei test presso un aeroporto per prevenire incidenti causati dal distaccamento di una gomma o di qualsiasi oggetto volante. Charlie Whiting pare abbia bocciato i tetti stile jet-aerei , mentre ha dato un riscontro positivo il roll-hoop, una struttura in titanio che verrebbe montata nella parte anteriore delle macchine.
Formula 1 2012, Briatore sta lavorando alle nuove regole
A volte ritornano o forse non se ne sono mai andati. Flavio Briatore pare stia lavorando alle nuove regole per la Formula 1, regole che prevedono la riduzione dei costi, senza l’ausilio di un organo controllore. In questi giorni è in gioco il futuro dello sport, attraverso una nuova politica che modificherà le regole dal 2013 al 2020.

Gli ultimi aggiornamenti prevedono un coinvolgimento della FIA tra Ecclestone ed i team. Quest’ultimi pare abbiano a cuore due richieste: la prima che è quella dell’introduzione del Budget Cup, mentre la seconda è quella di ritardare il debutto dei motori V6 Turbo.
Alguersuari sicuro di essere in F1 nel 2013
Dopo esser stato scaricato dalla Toro Rosso insieme al compagno Sebastian Buemi, il pilota spagnolo è convinto al 100% di riuscire ad essere presente nel 2013 tra i piloti di F1.

La chiave del suo ritorno è rappresentata dall’incarico svolto in Pirelli. Le gomme sono talmente determinanti nelle gare che riuscire a comprendere la loro gestione può fare la differenza. Jaime ha detto di sapere dove correre, ma non ha fatto cenno a nessuna squadra.
F1, il Gran Premio di Francia non si farà
Questo Gran Premio non s’ha da fare. E’ quanto sembra scaturire dalle ultime dichiarazioni di François Hollande, il nuovo Presidente della Repubblica francese.

Come vi avevamo riferito già il mese scorso, il Gran Premio di Francia era pronto per tornare dopo quattro anni di assenza. Il grande capo della Formula Uno, Bernie Ecclestone, aveva trovato l’accordo con Sarkozy, il vecchio presidente, per far tornare il GP di Magny-cours o al massimo il GP di Paul Ricard, nel 2013, alternato con quello del Belgio. Ma il nuovo presidente ha bloccato tutto.
Nel 2013 Formula 1 senza pilota brasiliani
E’ dal 1959 che il Brasile porta almeno un rappresentante nello sport automobilistico, esattamente per 53 anni consecutivi.

Questa lunga catena che passa per i grandi nomi di Ayrton Senna, Nelson Piquet ed Emerson Fittipaldi, potrebbe a breve incontrare una drastica fine come recentemente è accaduto ai piloti italiani. Felipe Massa e Bruno Senna si trovano in bilico. La situazione più grave è quella del ferrarista che con un licenziamento immediato rischia di non vedere neanche la fine del 2012 . Più incoraggianti le circostanze per il nipote di Ayrton, che con ancora tutta la stagione in corso ha il tempo per dimostrare la sua validità nonostante sia stato il suo compagno di squadra ad aver ridato la vittoria alla Williams.
Ferrari, Massa a rischio licenziamento
Al momento la classifica piloti recita Alonso primo, insieme a Vettel, con 61 punti, Massa diciassettesimo con appena 2. Eppure le due auto dei ferraristi non è che siano così differenti. Questo cosa vuol dire, che Alonso è troppo bravo o che Massa è scarso?

Probabilmente la risposta è a metà strada. Di certo Felipe non è un pilota scarso, ma è chiara la sua involuzione. Ed è vero anche il contrario, e cioè che se al posto di Alonso ci fosse stato un pilota “normale”, forse il Cavallino adesso sarebbe molto più indietro.
F1 Gp Monaco 2012, Schumacher penalizzato di 5 posizioni
Comincia in salita il sesto Gran Premio della stagione per Michael Schumacher. Se la prima gara europea è andata male, con il ritiro del campione tedesco, la seconda non nasce di certo sotto i migliori auspici. Il pilota della Mercedes è infatti stato penalizzato di 5 posizioni nel prossimo Gran Premio del Principato di Monaco.

Nel circuito più difficile, quello di Montecarlo, in cui sorpassare è quasi impossibile ed in cui le qualifiche sono fondamentali per far bene, Schumacher partirà 5 posizioni indietro, qualsiasi sia la sua posizione nella giornata di sabato, per aver causato l’incidente con Senna nel pomeriggio di ieri.
F1 2012, Sicurezza: i meccanici rischiano più dei piloti in pista
Fortunatamente Ayrton Senna è stato l’ultimo pilota a chiudere un drammatico capitolo della Formula Uno.

Un capitolo dove all’interno hanno lasciato la vita tantissimi uomini mentre correvano. La sicurezza è aumentata in modo sproporzionale, forse anche a discapito dello spettacolo stesso, ma è necessario evidenziare una nota negativa che non riguarda più la pista, ma la pit-lane, dove lavorano i meccanici e il resto del personale delle squadre di F1. L’incendio della Williams è forse l’evento più drammatico accaduto durante il Gran Premio della Spagna, ma è anche giusto fare delle considerazioni suoi diversi errori fatti durante alcuni pit-stop di questo fine settimana, dove alcuni meccanici, sotto pressione esercitata dai loro team hanno messo in serio pericolo la loro vita e quella dei rispettivi colleghi.
F1 2012, Promossi e Bocciati GP Spagna
Il ritorno al successo della Williams. La prima volta di Maldonado. Una Ferrari competitiva e i rimedi di Raikkonen agli errori della Lotus.

Hamilton da paura: rimonta impossibile con sole due soste. Schumacher e Massa: secondi e perdenti.
F1 GP Spagna 2012, 5 gare 5 vincitori e Alonso torna leader
Non accadeva dal 1983 vedere cinque piloti diversi vincere nei primi cinque eventi di Formula 1. In Spagna è toccato a Pastor Maldonado, quarto venezuelano nella storia dello sport automobilistico, il primo ad aver preso pole e vittoria.

Anche la fase Europea ha dimostrato l’incapacità di poter definire un pilota o una macchina quali leader, a conferma che quest’anno il campionato è apertissimo e che a fare la differenza saranno l’interpretazione delle gomme e la bravura del pilota a saperle gestire in gara. La Ferrari è tornata veloce, ma non ancora sufficientemente per schiacciare la concorrenza. Alonso però comanda la classifica e sarà lui a fare la differenza nel prossimo appuntamento a Monte Carlo. A seguire la cronaca della gara.