
Sembrava che potesse esistere una soluzione a tutti i problemi di Saab. Sembrava che la salvezza fosse dietro l’angolo, solo da formalizzare, solo da rendere certa, definitiva, precisa. Sembrava che nel buio del fallimento ci fosse una piccola luce di speranza, per il marchio svedese. Invece, la casa automobilistica nordeuropea sembra destinata, senza scali, alla chiusura: per ora, nessun acquirente ha deciso di dare nuova vita al brand. I curatori fallimentari – mentre noi aspettiamo, fiduciosi, che qualcuno si faccia avanti per salvare Saab – stanno procedendo alla liquidazione del patrimonio della società che fu di General Motors. Cioè anche ciò che fa parte del museo del marchio: prototipi, vetture sportive, vecchie glorie della casa automobilistica. A renderlo noto la testata Carscoop, che ha pubblicato la lista delle vetture in vendita.


