La casa automobilistica italiana Fiat ha rilasciato un’ampia galleria di immagini per presentare la nuova Panda, la terza generazione da poco arrivata nel listino italiano che gradualmente sta raggiungendo tutti i mercati europei: una delle automobili più importanti di Fiat S.p.A., uno dei modelli fondamentali che la società immette in commercio nel 2012, una delle pietre miliari della storia del marchio e dell’industria italiana. Un prodotto più pratico di Fiat 500 (con cui condivide la piattaforma), ma finalmente dotato di un design originale ed elaborato. Uno dei primi capitoli della rinascita (probabile) di Fiat dalla sua latenza ed il primo nuovo modello ad essere prodotto a Pomigliano d’Arco. Continua a leggere: Fiat Panda 2012, nuova gallery ufficiale
La casa automobilistica italiana Fiat ha commercializzato – secondo i dati rilasciati proprio dall’azienda torinese – più di 14.000 esemplari della nuova Panda durante lo scorso fine settimana, nel quale il brand ha presentato in Italia, in maniera ufficiale, la nuova citycar di segmento A. I risultati hanno rallegrato a tal punto il management del marchio italiano che anche durante il prossimo week-end la casa automobilistica presenterà, di nuovo, presso le concessionarie ufficiali, la terza ed ultima generazione di Fiat Panda. Continua a leggere: Fiat Panda, oltre 14.000 vendute durante lo scorso week-end
Marchionne ed Elkann svelano a Pomigliano d’Arco la nuova Fiat Panda: tre allestimenti, quattro motori, sette pacchetti di accessori, la bellezza di nove ambienti interni e dieci colorazioni. In vendita da febbraio 2012 a un prezzo base di 10.200 euro, dal Lingotto dicono che “è l’Italia che piace al mondo“. Pronti a sbaragliare la concorrenza sul mercato europeo. Imminenti i test drive presso le concessionarie.
Mentre tra gli stabilimenti Fiat si moltiplicano le proteste in seguito alla decisione del gruppo di estendere il contratto di lavoro in essere a Pomigliano d’Arco anche agli altri impianti del Lingotto, la nuova Panda griffata dall’azienda è stata tenuta oggi a battesimo dall’amministratore delegato e dal presidente Fiat, Sergio Marchionne e John Elkann. Tinta di rosso con autografi in bianco dei dipendenti dell’azienda, la vettura è stata consegnata al responsabile commerciale da quattro operai di Fabbrica Italia Pomigliano. Era un cerimoniale a tutti gli effetti ed è stata occasione per affermare – lo hanno fatto i vertici aziendali – che
“Questa è l’Italia che piace al mondo”.
Pompa magna e grande stile forse in contrasto con la crisi economica del settore e della penisola ma comportamento efficace per ribadire un dato di fatto evidente: il gruppo Fiat, con la nuova Panda, punta a ritagliarsi una fetta di mercato importante. Lo suggeriscono gli investimenti profusi e lo ribadiscono, semmai ce ne fosse bisogno, le caratteristiche strutturali della vettura. Vestita così – e proveremo a spogliarla angolo dopo angolo – la Fiat Panda può ripercorrere le orme recenti della 500 ed entrare decisa nei cuori (e nei garage) di milioni di famiglie italiane.
Un occhio alla tradizione e l’altro all’innovazione
E’ stata presentata al Battery Show in California la nuova concept Fiat Panda Hybrid Fuel Cell. L’idea è geniale quella di creare un’auto ad idrogeno tramite celle a combustibile, continuando il percorso verso le zero emissioni. La compatta 5 porte italiana è mossa da un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio, che si ricavano da un gruppo di pile a combustibile . La Fiat Panda Hybrid Fuel Cell ha già partecipato al Challenge Bibendum 2010 tenutosi a Rio de Janeiro, in Brasile, evento durante il quale sono stati testati i livelli di potenza, autonomia e sicurezza offerti dal sistema batterie.
Da sempre è la più venduta, imitata e soprattutto guidata da patentati giovani e non, è la Fiat Panda, che sta per mettere sul mercato la versione 2011. Diversi gli aggiornamenti rispetto alla versione precedente, sugli interni, esterni, motori, e la certificazione ad Euro 5. Iniziamo proprio dai propulsori 1.3 Multijet 16v da 75 CV con DPF di serie e 1.2 8v da 69 CV. In dettaglio, il 1.3 16v Multijet da 75 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 marce, assicura una velocità massima di 165 km/h. La versione 4×2 di Panda, raggiunge i 162 km/h di velocità, e l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 13,4 secondi. Novità anche per gli interni degli allestimenti Actual, Active e Dynamic, che son disponibili in diversi colori: grigio/azzurro e grigio/sabbia, mentre sulla versione Dynamic sono proposti grigio/nero, Tecno beige/nero e il nuovo grigio/blu. Il prezzo della Panda 2011 parte da 9250 euro
Se volete avere la conferma di quale sia in questo momento sul mercato l’auto più conveniente sia sotto il punto di vista ecologico, che economico del marchio Fiat, la risposta è pressoché scontata. La Panda Natural Power. E’ il responso che arriva da un sondaggio fatto dall’ Automobilclub tedesco che ha messo alla prova 241 vetture diverse per categoria, e alimentazione, con l’obiettivo di percorrere quanta più strada possibile con soli 30 euro di carburante. La city car ecologica italiana ha percorso oltre 724 km battendo tutte le altre auto in questione. La Fiat Panda può ritenersi soddisfatta, in quanto i suoi nuovi 14 modelli, a benzina, e metano, sono state giudicate le più resistenti . Fiat è leader europeo nel campo delle vetture a metano con quasi 400.000 unità vendute.
Un rinvio prevedibile nel tempo quello della Lancia Ypsilon a 5 porte, che ci sarà cos’ nel 2011 e non questa estate. Ci sono molte affinità con la Panda, soprattutto il telaio, mentre la carrozzeria lunga poco più di 4 metri . Le caratteristiche però sono tecniche, con i nuovi motori: benzina, gasolio e GPL, fino a 1.6 litri. All’estero la Lancia sarà venduta col marchio Chrysler, che farà il suo debutto negli Stati Uniti d’America.
Segnatevi questa data, Settembre del 2011 nella località del Salone di Francoforte, perché ci sarà il debutto ufficiale della uova Fiat Panda in stile 500. L’utilitaria ha creato questa nuova vettura garantendo una migliore sicurezza per l’ambiente, per ridurre i consumi dell’inquinamento. La casa ha pensato di montare un motore bicilindrico Twi Air di 875 cm3 aspirato e turbo, che si affiancherà alle versioni aggiornate dei 4 cilindri della Fiat. La nuova Panda è completamente ridisegnata all’estero ed avrà un look molto simile alla vecchia 500. Sarà la sede di Pomigliano d’Arco a prendere il posto di Tichy in Polonia.
La Fiat Panda ripartirà da Pomigliano d’Arco, nello stabilimento campano. ”Nell’ambito del previsto programma di investimenti del Gruppo per complessivi 8 miliardi – spiegano alla Fiat – sarà realizzato un radicale intervento di ristrutturazione per predisporre gli impianti alla produzione della futura Panda, di cui è prevista l’uscita sul mercato nel secondo semestre del 2011″. L’investimento sarà di 700 milioni di euro, lo stabilimento disporrà delle più moderne soluzioni tecnologiche e dovrà raggiungere risultati importanti diventando un World Class Plant. I nuovi impianti, all’avanguardia per innovazione tecnica, avranno una impostazione che consente una alta flessibilità, e quindi una naturale predisposizione alla produzione di futuri modelli.
Sergio Marchionne sta solo aspettando la data: il 21 aprile 2010. Per il resto, il piano Fiat che definisce le strategie del Lingotto per gli anni compresi tra il 2010 e il 2014 è bello che pronto. Ad oggi, della pianificazione del marchio torinese si conosce ancora poco, ma indiscrezioni e voci di corridoio si stanno amplificado sempre di più. In ciascuno dei corridoi dei cinque stabilimenti di assemblaggio Fiat dislocati nella penisola e nelle stanze da pausa caffè dei tre comparti in cui si producono cambi e motori.
Prime rivelzioni: si andrebbe verso la direzione di tagli al personale compresi in una forbice che va dai 4 mila 500 ai 5 mila posti in meno con un abbattimento del 15 per cento degli organici di addetti al montaggio finale (compresi i 1.500 dipendenti Fiat di Termini Imerese che chiuderà il 31 dicembre del 2011, oltre ai 500 in mobilità volontaria a Cassino sulla base di un accordo sindacale già chiuso); sospensione della produzione di quattro dei dodici modelli Fiat attualmente realizzati in corso di processo produttivo; incremento della produzione unitaria italiana, con un aumento di 300 mila vetture (da 600 mila a 900 mila), sfruttando la novità della Fiat Panda che giunge a Pomigliano; sette modelli griffati Fiat, Alfa e Lancia da realizzarsi per il mercato a stelle e strisce nella misura di circa 350 mila unità prodotte (tutte, ovviamente, destinate alle vetrine americane).
Bilancio positivo nel mese di Luglio per la Fiat e Panda nelle vendite europee. I due modelli del Lingotto hanno avuto un un incremento del 38% e del 47% rispetto al luglio 2008, superato solo dal +55,9% della Ford Fiesta. È quanto emerge dall’analisi mensile dell’istituto di ricerche Jato Dynamics, che sottolinea come la Volkswagen Golf rimanga il modello europeo più venduto (50.329 unità, +26,9%). La Fiat Punto, in particolare, grazie al +38% di vendite in Europa a 30.952 vetture, scala due posizioni e raggiunge il quarto posto, mentre la Panda (26.954 vetture, +47%) conserva l’ottava piazza. Dopo la Fiat Punto, c’è l’Opel Corsa che perde una posizione ed è quinta (30.700 unità vendute), seguita dalla Ford Focus che guadagna un posto nonostante il calo di vendite del 10,3% a 29.113 unità. Infine Opel Astra è settima (27.210 unità, +0,2%), quindi ci sono Fiat Panda, mentre la Renault Clio perde quattro posizioni ed è nona, la Peugeot ultima 308 con un -3,3%.
Una delle macchine che ha fatto la storia del ’900 è sicuramente la Fiat Panda. Ebbene, ad oggi sono un milione e cinquecentomila le unità in commercio. L’ultimo tipo è stata una 1.300cc Multijet nell’allestimento Emotion, colore blu magnetico e destinata a una clientela italiana.
Insignita del titolo di “Car of the Year 2004“, ha riscosso un successo incredibile e solo quest’anno l’impianto di Tychy ne sfornerà circa 285.000. La Panda è diventata un vero e proprio fenomeno di mercato, risultando la vettura più venduta in Europa, con il 93,3 per cento delle unità prodotte a Tychy è esportato in 74 nazioni, tra cui, oltre a Italia, Francia e Germania che sono i suoi principali mercati, paesi lontani come Giappone, SudAfrica, Messico.
La Fiat è in ritardo rispetto alle altre case automobilistiche nel discorso relativo all’impianto del motore a Gpl. La sua è stata una scelta dettata dalla strategia di avere auto a metano, mentre vi è sempre stata una grande perplessità dei costruttori sull’affidabilità del gas.
Però, dopo una lunga riflessione, sono uscite sul mercato le prime automobili della casa torinese con il motore a gpl. Pare che sia stato in qualche maniera sdoganato l’argomento e le concessionarie ne danno ampia prova: in vendita, infatti, più di un modello.
Si tratta della Panda, Punto, Punto Classic, Idea e Bravo. A loro si si sono aggiunte le Lancia Ypsilon e le Musa. L’impianto a Gpl è stato installato direttamente in fabbrica. I motori 1,2 1,4 a 8 valvole sono stati rivisti, con la modifica dell’inclinazione delle sedi valvola, inoltre sono stati anche inseriti un collettore di aspirazione specifico ed un catalizzatore. I cavalli diventano 77 nel funzionamento a benzina o a gas, con emissioni di CO inferiori ai 120 g/km valide per tutta la famiglia. Prezzo di listino per la nuova Fiat Panda 12,260 euro, per la Bravo 19950.
Secondo un sondaggio fresco di settimana, la Fiat Panda Cross (l’ultimo modello della casa automobilistica torinese), sarebbe la vettura più gradita dagli italiani. Alimentata con motore a benzina ed a metano, grazie all’estetica Cross, che ha il vantaggio di essere in aggiunta ad una altezza da terra di circa 36 mm rispetto alla Panda attuale, il riscontro della vettura sarebbe davvero alto.
Tra le altre cose positive, oltre ad una performance altamente soddisfacente, il risparmio economico e i benefici ambientali: infatti, le emissioni di C02 sono inferiori del 23% rispetto alla benzina e le emissioni del Pm sono ridotte allo 0. La nuova versione Panda Cross non ha nessun problema di circolazione, anche nelle fasce generalmente protette e vietate dalla legge alle vetture inquinanti, e si può tranquillamente parcheggiare con sicurezza nelle autorimesse. Il prezzo di listino del nuovo prodotto della Fiat è di 17.950 euro.