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Niente pensione per Schumy, avanti fino al 2013
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Secondo il settimanale Sport Bild, Michael Schumacher rimarrà in Formula 1 per almeno altri due anni. Questo perché il tedesco, oltre a rispettare il suo contratto triennale, pare abbia prolungato la sua ferma con la Mercedes fino alla fine del 2013.
“Non c’è alcuno motivo per cui Michael non dovrebbe continuare” ha detto il team boss Ross Brawn”E’ molto utile alla squadra e non ha perso il suo vantaggio”.
“Ho dimostrato che posso correre nelle gare più veloce rispetto al mio compagno Nico Rosberg, quindi complessivamente sono nella direzione giusta” ha commentato il sette volte campione del mondo.
Ma Schumacher ha chiarito subito che nel 2012 la Mercedes non avrà l’occasione di lottare per il titolo iridato, ma sarà un anno importante per mettere su le basi per il 2013, l’anno del riscatto delle frecce d’argento.
Norbert Haug ha detto:” Chi ha scritto che Michael era fuori si è sbagliato. Egli ha una guida fantastica, nessuno ha fatto più sorpassi di lui al primo giro”.
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Formula 1, Schumacher rilancia la Mercedes: “Obiettivo resta vincere Gp e Mondiale”
Pubblicato da: Moreno
A quasi due anni dal suo ritorno nel Circus della Formula 1, continuano le polemiche intorno al sette volte campione del mondo, Michael Schumacher. D’altronde, alla deludente stagione dello scorso anno, in questo 2011 non hanno fatto da contraltare chissà quali imprese. Nonostante ciò, il campione tedesco della Mercedes, mostra di non dare peso ai commenti negativi ed alle feroci critiche della stampa e continua dritto sul suo cammino, senza rinunciare ad alcun obiettivo, men che meno a quello che a tutt’oggi pare impensabile arrivare. Nella stagione attualmente in corso, l’ex ferrarista é decimo nella classifica piloti (con 28 punti), mentre il suo team ha sinora totalizzato 68 punti in classifica costruttori.
“OBIETTIVO VINCERE GP E MONDIALE” -Gli obiettivi del 42enne pilota tedesco, dunque, non cambiano e non subiscono variazioni: “Il traguardo è sempre lo stesso: vincere Gp e Mondiale. Stiamo lavorando e lo stiamo facendo con il massimo impegno. Facciamo un passo alla volta: ci stiamo dedicando a progetti indispensabili per lo sviluppo della monoposto. Vogliamo crescere come squadra e vogliamo che i risultati si vedano in pista“. Forse non é un caso che Schumi abbia deciso di riconfermare i suoi propositi, proprio alla vigilia del Gran Premio di Germania. “L’obiettivo – prosegue – non cambia. Non sono affatto deluso, ho tanta voglia di lottare. Tutto questo fa parte di questo mondo, dove nulla è scontato e garantito. L’ho imparato in tanti anni: bisogna sempre rialzarsi. Ora sono impegnato in questa lotta, la delusione non c’entra niente“.
SUL CONNAZIONALE VETTEL – Dopo aver dichiarato la sua voglia di lottare sempre e comunque, lascia spazio al rispetto per il suo collega e connazionale, nonché campione del mondo in carica, Sebastian Vettel: ” Le cose si sono messe decisamente bene per lui, non c’è dubbio. Certamente meriterebbe il Mondiale, ma non voglio spingermi oltre perchè so come ci si sente in queste situazioni: nulla è ancora deciso” ha concluso Schumi.
Formula 1, il futuro di Schumi in Mercedes appare meno scontato
Pubblicato da: Moreno
Anche il secondo anno di Schumacher in Mercedes, si sta rivelando essere un mezzo flop. E Ross Brawn, a quanto trapela, comincia ad avere un qualche dubbio. La Mercedes, secondo quanto riporta la stampa tedesca, sta iniziando a prendere in considerazione la possibilità di ridiscutere il contratto triennale con il sette volte iridato. E’ lo stesso Brawn a fare il punto della situazione in un’intervista dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung: “Il contratto che ci lega con Schumacher è di tre anni e questo è il secondo. Il team non vuole mettere in discussione niente ma a fine stagione, se Michael lo vorrà, si potranno rivedere i piani. Se Schumi non sente più la voglia di correre bisogna parlarne. Non saremo certo noi a costringere un pilota a rimanere in pista…”. .
Formula 1, la Mercedes si prepara al Gran Premio di Gran Bretagna
Pubblicato da: Moreno
Tra una settimana si correrà il GP di Gran Bretagna di Formula 1, che sarà ospitato dal circuito di Silverstone, a due passi dalla sede aziendale del team Mercedes. Per il team é quasi una sfida “domestica”, come sottolinea Michael Schumacher: “Silverstone è una delle nostre gare di casa, dove ci sarà il sostegno di tutti i nostri uomini, che ringrazio per il loro duro lavoro. Con tutti i cambiamenti che ci sono stati questa stagione è difficile per me giudicare se la monoposto si adatterà bene all’impianto“. “Come sempre -aggiunge l’asso di Kerpen- scopriremo solo dopo le libere del venerdì il nostro potenziale. Dovremmo avere ulteriori aggiornamenti e nuove soluzioni che, sono sicuro, ci aiuteranno a fare un passo in avanti. Il messaggio per tutti noi è quello di mettere la testa bassa e di lavorare intensamente. Tutti condividono questo atteggiamento, sono sicuro che i frutti saranno positivi“. Molto simile l’analisi di Nico Rosberg: “Silverstone è una pista molto cool. Non vedo l’ora di misurarmi con le sue curve veloci. Sono arrivato terzo lo scorso anno e spero di raccogliere un altro buon risultato, soprattutto perché i lavoratori del nostro team saranno presenti con le loro famiglie. Questo è il primo di due impegni casalinghi per noi nel mese di luglio, per cui voglio dare una buona prestazione di fronte al nostro popolo. Avremo un po’ di nuovi aggiornamenti e sono curioso di vedere come influiranno sulla nostra macchina. Speriamo di ridurre il gap dai migliori“.

Formula 1, Haug esalta Schumacher: “Ho rivisto il vero Michael”
Pubblicato da: Moreno
Probabilmente é ancora presto per parlare di effettivo ritorno, anche perché le condizioni difficilmente lo permetteranno. Certamente, lo Schumacher visto a Montreal si é espresso come ai bei tempi, in cui il Kaiser dominava intere stagioni. Ad emozionarsi per la prestazione del pilota tedesco, oltre ai suoi tifosi ed agli appassionati di Formula 1, sono stati anche gli uomini Mercedes: “Questo è lo sport. Questa è la Formula Uno dove tutto può succedere e tutto può cambiare in modo veloce, repentino. Basta un niente per cambiare le cose, basta un risultato per tornare grandi. Ce lo ha dimostrato anche il fratello di Michael, Ralph, da tutti bastonato per le sue prestazioni sotto tono in DTM e adesso sta raggiungendo buoni risultati”. Queste le parole di Norbert Haug. Prudenza per quanto concerne la situazione in casa Mercedes, ma contento dell’ultima esibizione di uno Schumacher tornato improvvisamente grande: “Rimaniamo con i piedi per terra ma quello che ci ha fatto vedere Michael è qualcosa di troppo grande per non essere esaltato. Ho visto uno Schumacher combattivo e grintoso come ai tempi della Ferrari. Ha infilato una serie di sorpassi incredibili“. Le parole di Haug si possono trovare sul sito Autosport.
In molti si stanno quindi chiedendo se “E’ tornato il Kaiser?” In realtà una sola gara non può essere certamente presa ad esempio per confermare quella che più di una tesi al momento appare come una sensazione. Ma é indubbio che durante il Gran Premio del Canada, Schumi nella serata di Montreal abbia riportato tutti a ricordare i migliori momenti vissuti nella sua incredibile carriera alla guida della Benetton prima e della Ferrari poi. Domenica l’ex campione tedesco, ha inanellato una serie emozionante di sorpassi fino ad agguantare un incredibile secondo posto, per poi doversi arrendersi all’evidente impossibilità di resistere alla forza di Red Bull e McLaren. Ma guidando così, il primo podio in carriera con la Mercedes non appare più un traguardo irraggiungibile.
Formula 1, Schumacher: “Non sono affatto pentito di essere tornato”
Pubblicato da: Moreno
Se dopo mesi e mesi di critiche qualcuno pensava che Michael Schumacher si fosse pentito, o fosse oramai troppo deluso e pronto al ritiro dopo le dichiarazioni rilasciate al termine del Gran Premio di Turchia (“Così non mi diverto proprio…“), é costretto a ricredersi ancora una volta e ad aspettarsi un Kaiser che in pista proverà ad essere combattivo e pronto al riscatto. Michael Schumacher dunque non molla e le tante accuse e offese di queste settimane, l’invito a ritirarsi prima dell’ennesima figuraccia non hanno fatto altro che aumentare stimoli e voglia di fare bene. “I risultati non sono certo esaltanti, inutile nascondersi ma le mie parole, la rabbia nel dopo gara lascia spazio alla calma e la consapevolezza di voler e poter fare bene, o almeno migliorarsi. Non bisogna mollare. La monoposto ha dimostrato di poter arrivare in alto, di poter lottare benissimo per il quinto posto ed è una Mercedes in crescita. I risultati in pista arriveranno“.Calma e serenità anche che il Kaiser mostra anche di fronte agli attacchi che sono piovuti nel dopo Turchia da parte di tanti ex colleghi e addetti ai lavori che non hanno certo contribuito a mettere un freno alle parole. Il Kaiser ha sbagliato a tornare a correre e così rischia solo di macchiare una carriera fantastica. Questa la solfa dei pensieri dei tanti discorsi fatti ma Schumacher guarda avanti. “Le critiche? Fanno parte del mestiere e devi essere sempre pronto a riceverle. Ne ho ricevute tante nella mia carriera e ormai, credimi, mi scivolano velocemente. Io sono convinto della scelta fatta e delle reali possibilità mie e della monoposto. Non sono pentito e ho voglia di lavorare. Quello che dicono gli altri non mi interessa”. Questo lo Schumacher pensiero e fra pochi giorni l’ennesima possibilità di riscatto per una leggenda vivente che fatica a confermarsi tale. Barcellona sarà il prossimo banco di prova per il Kaiser ma guai a parlare di ritiri anticipati e di pentimenti.

Formula 1, Haug rinnova la fiducia a Schumacher: “E’ ancora un giovane ambizioso e coraggioso”
Pubblicato da: Moreno
Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport, ha voluto ribadire la sua fiducia al sette volte campione del mondo Michael Schumacher nonostante i risultati negativi ottenuti l’anno scorso e poi in questo inizio di Mondiale. “I nodi saranno sciolti presto” ha dichiarato in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano Stuttgarter Zeitung, prima del Gran Premio di Spagna in programma questa domenica a Barcellona. “La sua vera abilita’ non poteva riflettersi nei risultati in gara quest’anno, ma nei tempi sui giri si’“, ha detto Haug. Dopo quattro gare Schumacher occupa infatti un deludente undicesimo posto nel Mondiale dietro anche al suo compagno di squadra e connazionale Nico Rosberg. Tuttavia Haug ha respinto in maniera categorica la possibilita’ che il 42enne campione tedesco abbandoni le piste a breve. “Oggi piu’ che mai vedo Michael come un giovane ambizioso e grintoso. Non sottovaluterei mai ne’ lui ne’ la sua categoria“, ha concluso il dirigente della casa tedesca.
Formula 1, Rosberg difende Shumi: “Merita più rispetto”
Pubblicato da: Moreno
E’ oramai noto che dopo il deludente ritorno dello scorso anno, con l’aggravio del disastroso inizio del Mondiale 2011, in molti pensano che Michael Schumacher sia un pilota finito, un uomo che ha fatto il suo tempo, non più in grado di sopportare la pressione, soprattutto fisica, della Formula Uno. Ma a difesa, anche un po’ a sorpresa, del campione tedesco, è arrivato il giovane collega Mercedes Nico Rosberg che in un’intervista al giornale tedesco Auto Motor und Sport, ha ribadito la fiducia all’esperto compagno di squadra. “Michael rimane il pilota di maggior successo di tutti i tempi e solo per questo credo meriti molto più rispetto. È ancora molto difficile essere più veloce di lui e credetemi devo lavorare duramente in ogni sessione. Ho bisogno che ogni cosa vada al posto giusto per stargli davanti”. Queste le generose parole di Rosberg. Osservazioni giuste e quanto mai dovute ad un compagno di squadra che ha vinto tutto nella sua carriera e che resta la leggenda vivente della Formula Uno.

Formula 1, Herbert attacca Schumi: “E’ oramai inadatto al Circus”
Pubblicato da: Moreno
Puntualmente, ogni qual volta si é alle porte di un nuovo Gran Premio, si pronuncia la stessa promessa: “So dove ho sbagliato, adesso ci rifaremo“. E’ avvenuto lo stesso alla vigilia del Gran Premio della Turchia, e sappiamo tutti come é anbdata a finire. Ma al termine di ogni gara il risultato era sempre lo stesso: 0 punti e nessun podio. Michael Schumacher, da quando é rientrato nel mondo delle due ruote dopo il primo addio alle corse, non é mai riuscito a ritornare sui livelli che lo resero uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. A questo punto, sono in tanti a dubitare sulle reali possibilità del Kaiser di tornare grande al volante della sua Mercedes. Così come sono in tanti quelli che ipotizzano un prossimo nuovo, ma questa volta definitivo, ritiro. L’ultimo a caricare e sparare contro l’ex ferrarista, é un suo compagno di squadra ai tempi della Benetton, Johnny Herbert che ha bocciato senza appello il ritorno del Kaiser: “Il rientro di Michael è avvenuto con grandi ambizioni e non come una semplice comparsata. Il suo sogno era di vincere con la Mercedes. Non è andata così quindi sarei sorpreso se continuasse l’avventura anche in futuro“. La Mercedes è in crescita, come dimostrano le ultime prestazione dell’altro pilota, il giovane Nico Rosberg, mentre Schumacher non manda alcun segnale di crescita o di miglioramento. La domanda, che molti addetti ai lavori si pongono é molto semplice: perché? E’ davvero tutta colpa di una monoposto in palese ritardo con lo sviluppo? In parte sicuramente sì, d’altronde lo é anche la Ferrari, ma gli ultimi risultati ottenuti dal collega e compagno di scuderia Rosberg, vanno a sottolineare ancora più i limiti del Kaiser: “Il fatto è che lui non è più il miglior pilota in pista. La nuova generazione è semplicemente più veloce di lui. Lo standard richiesto è ben oltre le sue attuali capacità“.

Formula 1, la Mercedes a due facce. Shumi deluso, Rosberg sulle stelle
Pubblicato da: Moreno
Il sette volte campione del mondo Michael Schumacher, pilota della Mercedes, ha palesato tutto il suo scontento e la sua delusione dopo le qualifiche per il Gran Premio di Turchia, quarta prova del mondiale di Formula 1. Schumacher, infatti, domani partira’ in quarta fila. Il 42enne tedesco aveva però lasciato sperare dopo l’ultima sessione delle prove libere del mattino, dove era arrivato secondo, ma poi, nelle qualifiche, non e’ riuscito a ripetere l’impresa, quando il compagno di squadra e connazionale Nico Rosberg e’ stato decisamente piu’ veloce di lui, piazzandosi in seconda fila nella griglia di partenza. ”Non sono per niente contento, essendo cosi’ lontano, il che e’ un po’ insolito. Non ha funzionato niente”, ha detto Schumacher. La pista, ha aggiunto, ”era certamente migliore rispetto a questa mattina, ma non siamo riusciti a riprodurre quello che abbiamo fatto in mattinata. Abbiamo bisogno di capire cosa sta succedendo”.
”Siamo tornati”. E’ un Nico Rosberg sorridente quello che si gode la crescita della Mercedes Gp, sugellata dal terzo posto nelle qualifiche del Gp di Turchia. ”Sono molto soddisfatto”, ha dichiarto il pilota di Wiesbaden, che domani scattera’ alle spalle delle due Red Bull del connazionale Sebastian Vettel e dell’australiano Mark Webber. ”E’ bello vedere che stiamo facendo progressi. Se pensiamo a dove eravamo nella prima gara dell’anno, ci rendiamo conto che stiamo imparando dagli errori e che stiamo sfruttando il potenziale della monoposto. La squadra sta facendo un ottimo lavoro, ma ancora non siamo al livello a cui vogliamo arrivare”, dice preparandosi a lottare sin dalle prime battute. ”Partiro’ al massimo, sono sul lato pulito della pista. Provero’ a passare Webber e vediamo cosa succede. Le Red Bull sono piu’ veloci anche in gara, ma noi siamo in grado di elaborare una strategia valida e io ho risparmiato un set di gomme in qualifica”, afferma. E’ nero, invece, l’umore di Michael Schumacher. L’ottava posizione in griglia non va affatto bene: ”Le cose non hanno funzionato per niente. Non avevo grip, ho fatto fatica gia’ nel Q2. Dobbiamo capire cosa succede: piu’ spingevo e meno grip trovavo”, dice il 42enne.

Formula 1, Schumachere non pensa al ritiro anticipato. E Rosberg lo difende
Pubblicato da: Moreno
Le tre settimane di pausa vissute dal Circus, sono servite a Michael Schumacher per rifiatare e soprattutto pensare al suo futuro. Qualcuno in Germania aveva ultimamente avanzato l’ipotesi di un possibile ritiro anticipato del sette volte campione del mondo. Troppo forte sarebbe stata la pressione nel team, troppo pochi i risultati importanti. Ma il diretto interessato, di ritirarsi prima del previsto, proprio non vuole sentir parlare: ed ad una settimana esatta dall’inizio del prossimo impegno nel week edn in Turchia, ha confermato la volontà di continuare: “Continuerò a lottare con e per la Mercedes. Sinceramente non vedo il perché di un possibile ritiro anticipato. Perché dovrei lasciare il Circus e non completare il mio programma? Chiaramente avere 42 anni non è come averne 25. Io ho tre anni di contratto e voglio continuare a lavorare”. E un pò a sorpresa, il Kaiser ha visto arrivare in suo aiuto, Nico Rosberg. Il giovane tedesco, compagno di Schumi in Mercedes dalla scorsa stagione, in una intervista rilasciata alla stampa inglese ha difeso il collega dalle accuse: “Michael è un campione e vi assicuro che sta correndo ad altissimi livelli. La competizione è alta e Michael sta lavorando sul fisico e sulle nuove regole. I risultati non rispecchiano il reale potenziale in pista”.

Formula 1, Schumacher prevede un Gp della Malesia imprevedibile
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
“Sara’ una bella lotteria, vedremo chi sara’ il vincitore”. Michael Schumacher prevede sia la pioggia che un gran premio molto confusionario a Sepang, sede del Gp di Malesia in programma questo weekend. “Con un tempo del genere puoi passare dall’essere un eroe a nullatenente a tempo di record“, dice il 42enne pilota di Kerpen, convinto che in Malesia potra’ succedere davvero di tutto, qualora le pessime previsioni meteo della domenica, venissero confermate. Secondo Schumi la gara iniziera’ con la safety car in pista: “Stavolta la ‘lotteria’ potrebbe essere un po’ piu’ facile visto che la gara potrebbe iniziare in queste condizioni“, dice il sette volte campione del mondo. “Al momento penso che dovremmo partire dietro al safety car. Poi arriva la gara e se ci sono condizioni normali devi prendere delle decisioni. E in questo caso sarebbe molto di piu’ di una lotteria“. La Pirelli ha previsto 3-4 pit-stop e il debutto delle gomme ‘wet’. Il ‘driver’ della Mercedes durante i test invernali non ha avuto molte occasioni per girare su pista bagnata: “Ho avuto un piccolo assaggio a Barcellona, ma la pista era cosi’ bagnata che non e’ stato possibile girare“, dice. “Se dovesse succedere per la prima volta questo weekend sara’ interessante. Non so quale siano le differenze fra le gomme intermedie e quelle ‘heavy wet’ ed e’ piu’ o meno cosi’ per tutti noi“, aggiunge.

Formula 1, Schumacher: “Troppo presto per bocciare Mercedes”
Pubblicato da: Moreno
E’ davvero troppo presto per bocciare la Mercedes, parola di Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo infatti, non si scompone più di tanto dopo il disastroso esordio delle frecce d’argento nella stagione 2011: due ritiri e zero punti nel Gp d’Australia non bastano però ad escludere il team tedesco dalla lotta per il titolo. La chance del riscatto arrivera’ già tra una settimana nel Gp di Malesia. ”La pista, con le sue caratteristiche, offre molte possibilita’ durante ogni singolo giro. Ci sono diverse traiettorie possibili in alcune curve, sono situazioni che difficilmente si verificano su altri tracciati. Non vedo l’ora di correre li’, e’ sempre stato un sogno’‘, dice Schumi. ”Non c’e’ alcun dubbio, vogliamo far meglio rispetto alla gara d’apertura della stagione. E’ stata deludente per tutti noi’‘, dice il 42enne di Kerpen. ”Siamo davanti a una sfida ed e’ decisamente troppo presto per tagliarci fuori. Tutti, nella squadra, mantengono un atteggiamento positivo e sono pronti a lottare: ci aspettiamo un weekend migliore su cui costruire il futuro”, aggiunge. L’ottimismo di Schumi e’ condiviso dal compagno e connazionale Nico Rosberg. ”La squadra ha lavorato sodo dopo il complicato fine settimana australiano, siamo fiduciosi: la monoposto sara’ affidabile in Malesia. Melbourne e’ un tracciato unico, sappiamo che le prossime gare ci daranno un quadro piu’ chiaro sul nostro valore”, dice.

Formula 1, giornata nera per Schumi: é 11° e perde il record della pole
Pubblicato da: Moreno
Grande delusione anche in casa Mercedes. Dopo i test e le libere di ieri era infatti lecito aspettarsi decisamente di più. E invece Nico Rosberg non riesce a far meglio del settimo tempo nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia, mentre Michael Schumacher perde addirittura il treno del Q3 e chiude undicesimo.“Chiaramente non la partenza ideale per questa stagione e non posso negare di essere deluso. La questione non è il Kers che ha funzionato solo a intermittenza o quello che avrei potuto fare nel Q3, il punto è che la nostra prestazione è stata diversa da quella che ci aspettavamo. Se stiamo ai test, dovremmo avere lo stesso passo della Ferrari eppure le qualifiche di oggi non hanno detto questo. Abbiamo avuto più problemi qui che nei test e adesso dobbiamo capire a fondo cosa è successo perchè al momento non siamo dove vogliamo essere”. Sono cambiati i tempi e le monoposto, ma a macchiare definitivamente la giornataccia del Kaiser ci ha pensato Sebastian Vettel, autore di un giro record a Melbourne: nessuno infatti era mai sceso sotto il muro dell’1’24”. Il record del tracciato apparteneva, guarda caso, proprio a Michael Schumacher (1:24.125). Uno schiaffo che unito all’esclusione del sette volte campione del mondo dal Q3 ha reso il sabato australiano uno dei momenti più bassi della carriera del tedesco. L’ottimismo iniziale lascia il posto alla preoccupazione in casa Mercedes.
Deluso anche Nico Rosberg: “Quando sono andato a letto ieri sera speravo in una buona qualifica . Al mattino alcune cose non funzionavano nella mia macchina ma il team ha fatto un buon lavoro e quasi tutto era a posto per cui ora dobbiamo capire cosa è successo. Ho commesso un piccolo errore nel Q3 che forse mi è costato una posizione in griglia ma non è una consolazione. Una cosa buona è che partirò sulla parte pulita della pista e dovremo fare del nostro meglio per andare a punti”. E a caricare la dose di delusione ai box ci pensa anche il team principal della Mercedes Ross Brawn: “Senza dubbio è stata una qualifica deludente. Ci aspettavamo di essere più competitivi anche se la macchina non ha funzionato come speravamo. Ma dal punto di vista delle gomme e dell’affidabilità siamo messi bene, per cui aspettiamo e vediamo cosa succede”.
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